Brevi e la regia da Oscar per l’ultima chiamata playoff

Meglio l’ippica
di Paolo Annoni

«A tre giornate dalla fine siamo qui a giocarci i playoff e c’è solo da dire grazie a questi ragazzi». Sono parole del mister del Como, Oscar Brevi, al termine del triste 0-0 contro la Paganese al Sinigaglia.
Difficile dargli torto. A tre giornate dalla fine e a tre punti dai playoff non c’è però solo da dire grazie a Oscar Brevi. Dopo la cura del supplente Brunner, 11 punti in 5 partite ci si aspettava infatti qualcosa di più dal titolare della cattedra. È vero, quella degli 11 punti era sempre la squadra di Brevi e Garavaglia, le squalifiche non valgono per gli allenamenti in settimana. Però, chi ha praticato qualsiasi sport agonistico sa quanto sia importante allenarsi bene, ma anche avere un punto di riferimento in panchina durante le partite. E in questo sembra che l’ex portiere avesse una marcia in più.

Questione di carisma e di carattere, probabilmente, di cui Brunner ha dato prova in carriera. Un episodio su tutti, il “non rigore” fischiato sul portierone dall’arbitro Rosetti nel Como-Brescia di serie A (27 ottobre 2002). Due mesi più tardi, lo rivelò lo stesso ex arbitro internazionale alla “Gazzetta” nel 2005, Rosetti e Brunner si rividero e il portiere gli disse: «Stai tranquillo io faccio le papere tutte le domeniche…». Roba da premio fairplay a vita.
Carisma e carattere non fanno difetto a Brevi, altrimenti non avrebbe indossato la fascia di capitano in serie A. Ora però ha 270 minuti per dimostrare il suo reale valore di allenatore. La sfida del 1° Maggio a Salerno è già la gara della vita per il Como. Ci saranno pochissimi supporter azzurri, solo quelli con la tessera del tifoso. La regia dalla panchina sarà più fondamentale che mai. E uno che di nome fa Oscar, il ruolo di regista dovrebbe conoscerlo molto bene.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.