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Briantea84, allenamenti on-line per la squadra di calcio

Dal giardino di casa, con una piattaforma on-line che possa ridurre il senso della distanza. Allenamenti virtuali agli ordini di mister Luca Brienza, per gli atleti con disabilità intellettivo-relazionale della Rolafer Briantea84. Prosegue così il percorso del settore calcio canturino che martedì si è ritrovato per la prima sessione tra computer e smartphone.Obiettivi? Rafforzare il gruppo, vedersi e fare esercizi assieme per dare delle linee guida in questo periodo di sospensione delle attività sportive. Non solo: parlare, raccontarsi e cercare di condividere sensazioni personali legate al momento di emergenza per il Coronavirus.Doppio appuntamento settimanale: gli allenamenti si svolgono il martedì e il giovedì dalle 18 alle 18.40, ognuno nella propria abitazione.«Stare lontano dai campi è molto strano, non mi è mai capitato per così tanto tempo – afferma il tecnico – Mi manca la squadra e il progetto che abbiamo impostato con tutto lo staff all’inizio di questa stagione. Così abbiamo pensato di riprenderlo, adattandoci alla situazione con tutti i limiti del caso, ma non volevamo perdere i frutti di quanto già svolto».Il progetto di allenamenti on-line va in questo senso. «Sono contento per aver iniziato questo percorso virtuale. L’attività fisica è alla base, ma tutto è pensato per stare insieme in un momento particolare come quello che stiamo vivendo. Ho la possibilità di vedere i miei ragazzi, ascoltarli, ma soprattutto poter fornire loro delle linee guida per affrontare questo periodo. Questa modalità di allenamenti può rafforzare ancora di più il gruppo».Luca Brienza spiega poi l’impostazione del lavoro. «Si basa sul benessere fisico. Ho puntato su quello che potesse essere utile per tutti gli atleti, il livello individuale è differente. Gli esercizi sono concordati con tutto lo staff anche per provare a creare dei momenti oltre al calcio. Conosciamo bene i ragazzi, ma abbiamo la possibilità di scoprire qualcosa in più che magari non immaginiamo: ecco perché è importante il momento di confronto».Il tecnico della Briantea si sofferma poi sui consigli che in questa fase ha dato ai suoi ragazzi: «Mangiare sano è importante; stando a casa è facile perdere la forma fisica acquisita fino a oggi – sono le sua parole – Continuare a svolgere esercizi, in base agli spazi e agli strumenti che si hanno a disposizione. Dall’altro aspetto, invito tutti a non isolarsi: stare insieme alla famiglia, ai propri cari, senza perdere i contatti con le persone che frequentavamo nella quotidianità».

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