Brienza alla vigilia di Cantù-Torino: «È stata una stagione speciale. I giocatori meritano un tributo»

Basket Cantù Brescia esultanza

Raggiungere i playoff non sarà facile, ma la Pallacanestro Cantù continua a inseguire il suo sogno con l’obiettivo di non lasciare nulla di intentato.
Domani alle 20.45 l’Acqua S.Bernardo attende Torino a Desio per l’ultima gara della regular season sul campo amico.
Per i piemontesi non è stata una settimana facile, con l’esclusione dalla Lega dopo l’ingresso nella compagine societaria di Dmitry Gerasimenko. Ad un certo punto pareva anche che la partita fosse in dubbio, poi la questione è stata superata. Per Torino si parla di una possibile esclusione dalla serie A del prossimo anno, ma la vicenda andrà per vie legali e se ne riparlerà più avanti. L’attualità dice che Cantù è ancora in corsa per la conquista dei playoff e domani è necessario uscire dal campo con un successo per continuare a sperare e poi giocarsi tutto nell’ultimo turno di regular season a Sassari.
I brianzoli sono all’ottavo posto alla pari con Avellino e Varese. Per una serie di combinazioni e per i risultati negli scontri diretti, per i ragazzi di coach Nicola Brienza non sarà facile accedere agli spareggi per lo scudetto. Ma, garantisce l’allenatore, si farà di tutto per raggiungere l’obiettivo. «Playoff o non playoff, molto dipenderà dai risultati delle altre squadre – spiega il coach – Di certo, per essere padroni del nostro destino dovremo assolutamente vincere domani. Poi a Sassari, per quanto sia una sfida davvero difficile da affrontare, sarà tutto nelle nostre mani. Prima di pensare alla sfida in Sardegna, però, dobbiamo pensare a battere Torino».
L’allenatore si concentra sul match con i piemontesi. «Le vicissitudini extracampo di Torino potrebbero aver sviato l’attenzione della dirigenza, dello staff e dei giocatori – sostiene ancora il tecnico dei brianzoli – Perlomeno, questo è probabilmente il pensiero comune».
«Tutti pensano che Torino possa essere un’avversaria poco concentrata – aggiunge Brienza – Tuttavia, il nostro pensiero deve essere esattamente l’opposto. Grazie alle ultime due vittorie Torino è riuscita a salvarsi: ha la possibilità di giocare queste ultime due partite del campionato senza troppe pressioni e senza l’ansia del risultato, il che rende la sfida sicuramente più complicata».
Nicola Brienza ha rispetto per la squadra che domani arriva a Desio. «Presi i giocatori singolarmente, ha un roster di sicuro valore. È un rosa che non rispecchia affatto l’attuale posizione di classifica. Questa è la prova che le vicende extracampo hanno inciso non poco nel corso della stagione sportiva. Il nostro approccio alla gara deve essere determinato, fin dalla palla a due. Dobbiamo dare un segnale forte, fin dall’inizio, dimostrando che per noi si tratta di una partita fondamentale».
In conclusione un appello al pubblico canturino, che Brienza chiama a raccolta per l’ultima partita casalinga della regular season. «Gli orari delle partite non sempre sono molto comodi e le tante dirette televisive non aiutano a registrare una alta affluenza – conclude – Adesso, però, a due giornate dalla fine, se siamo tuttora in corsa per qualificarci ai playoff è perché questi ragazzi hanno fatto davvero qualcosa di speciale nel corso della stagione. Sarebbe bello, dunque, che questi dodici giocatori ricevessero il giusto tributo».

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