Broletto “sfregiato”, tornano i vandali

altAllarme writer nel “salotto buono”
Ennesimo raid a colpi di pennarello e bomboletta: intollerabile

È bastato probabilmente allentare un po’ la vigilanza nel periodo di Carnevale e rieccoci a dar conto dell’ennesimo raid dei vandali dal pennarello e dalla bomboletta facili. In azione stavolta in uno dei luoghi simbolo di Como in quanto antica sede del Comune, il sottoportico del Broletto in piazza Duomo, una “agorà” di pietra che nel 2015 festeggerà 8 secoli di vita e dovrebbe essere il simbolo della vita in comunità e il fiore all’occhiello di un

grande patrimonio storico e architettonico. Il termine “broletto” deriva infatti da un più antico “broga-brolo”, con il significato di “campo” o “luogo recintato”, ovvero un luogo in una posizione centrale ove gli abitanti si potessero riunire per importanti occasioni. Invece oggi vi si radunano solo i maleducati e i vandali, come documentano le foto che pubblichiamo, dove spicca una grande scritta fucsia proprio sulla parete che di fatto fa combaciare l’edificio “laico” con la Cattedrale.
Per allontanare writer e bivacchi dei senza fissa dimora, in passato si era anche ventilata l’ipotesi di collocare all’interno della struttura un “infopoint” turistico e pure una vetrina di prodotti dell’artigianato e dell’industria locali, anche in vista dell’Expo 2015.

Nella foto:
Pennarelli e bombolette selvagge sulle colonne e sulle pietre del Broletto di Como. Il palazzo è stato l’antica sede del Comune. Veniva utilizzato dai consoli di giustizia e dai mercanti per i procedimenti civili. La sua edificazione risale al 1215

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.