Brusco risveglio all’alba di domenica con le motoseghe degli operai comunali. Residenti infuriati con Palazzo Cernezzi

altBurocrazia e municipio
Un lettore ha inviato al giornale il file audio con la registrazione del rumore

(a.cam.) Sveglia fastidiosa e non richiesta, nel fine settimana, per i residenti di viale Giulio Cesare.
I lavori per il taglio delle piante, programmati e autorizzati dal Comune di Como, sono iniziati alle 7 del mattino sia nella giornata di sabato sia in quella di domenica. Una scelta che ha suscitato molti dubbi e proteste.
L’ultimo weekend, per decine di persone residenti nella zona interessata dalle potature, è iniziato con il rumore inconfondibile delle motoseghe.
E c’è

stato addirittura chi ha registrato la sgradita sveglia, per corredare la protesta con una documentazione audio della mattinata vissuta in viale Giulio Cesare.
È il caso di Andrea De Rinaldis, che ha inviato il file audio anche al Corriere di Como per testimoniare quanto accaduto. Il contenuto non può ovviamente essere riprodotto sulle pagine del giornale, ma non è difficile immaginare quale fosse il rumore messo in evidenza nella registrazione. «Abbiamo dovuto sopportare questo rumore sabato 25 e domenica 26 a partire dalle 7 del mattino e ininterrottamente fino alle 11 – denuncia il residente di viale Giulio Cesare – Questo perché il Comune ha autorizzato il taglio delle piante lungo il viale in un orario in cui le persone godono di quel poco tempo in settimana per riposare la mattina».
I residenti contestano la scelta dell’orario di avvio dei lavori, soprattutto nella giornata di domenica. «Molti si sono lamentati perché sono stati svegliati di soprassalto veramente presto nella giornata di domenica – dice De Rinaldis – Credo sia giusto che la gente sappia chi ha autorizzato i lavori con queste modalità. Forse era possibile fare diversamente, nel rispetto del riposo di tutti».
L’intervento di potatura delle piante è stato programmato da Palazzo Cernezzi e rientra in un piano più vasto di taglio alberi che interessa l’intero territorio comunale.
Secondo gli uffici municipali non era possibile agire diversamente perché il calendario è stato studiato soprattutto per ridurre il più possibile i disagi al traffico.
«I cantieri e i lavori creano inevitabilmente disagi ai residenti della zona interessata dall’intervento così come a persone e veicoli in transito – precisano infatti dal Comune di Como – Cosicché, nell’ambito della programmazione delle opere si cerca di minimizzare il più possibile i problemi creati dai lavori stessi».
Nel caso di viale Giulio Cesare è stata fatta una scelta ben precisa.
«La strada è un’arteria particolarmente trafficata – fanno sapere ancora da Palazzo Cernezzi – Per evitare la paralisi della viabilità, è stato deciso di intervenire in viale Giulio Cesare nelle giornate di minor traffico, quindi nel fine settimana. Gli alberi sui quali intervenire sono molti e la decisione è stata quindi di avviare il cantiere la mattina presto, per non ritardare troppo la conclusione. Nei prossimi giorni le condizioni meteo si annunciano sfavorevoli e non si poteva dunque attendere oltre», concludono dal Comune.

Nella foto:
Le potature degli alberi in città sono programmate anche di mattina presto nei weekend per evitare che il traffico risenta della presenza degli operai sulla strada. La cosa però comporta disagi ai residenti a causa del rumore

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