Bucchi: «Lo stop di Trieste trasformato in energia positiva»

Piero Bucchi

Uno stop amaro a Trieste da riscattare e una classifica che non lascia tranquilli, con l’ultimo posto alla pari con Varese. Una settimana caratterizzata dalla risoluzione del contratto con l’inglese Kavell Bigby-Williams, deludente sotto ogni aspetto. Un azzardo di mercato – praticamente è stato portato in Brianza un “rookie”, oltretutto fermo da tempo – che non è stato all’altezza delle aspettative, anche se forse, viste le premesse, ci si poteva attendere questo finale.
La Pallacanestro Cantù è pronta per affrontare il derby di domani a Desio con la Vanoli Cremona (inizio alle 19). Un impegno decisivo nell’economia del campionato della squadra brianzola, di fatto obbligata a vincere. Gli ospiti sono reduci da due vittorie pesanti con Trento e Pesaro, che hanno permesso a Cremona di fare un bel balzo in avanti in classifica e occupano, con 16 punti, la decima posizione in solitaria.
Alla vigilia Piero Bucchi, allenatore dell’Acqua S.Bernardo, ha parlato del derby lombardo. «Nonostante la sconfitta di Trieste, la mia squadra viene da una buona prestazione – ha spiegato l’allenatore dei brianzoli – ma con Cremona dovremo riuscire a essere più solidi per tutti i 40’; nell’ultima gara nel finale abbiamo sbagliato tiri aperti che non dovevamo fallire e che ci avrebbero potuto far vincere. Tuttavia, a mio avviso stiamo migliorando sia in consistenza che in solidità».
Sul confronto con la Vanoli Cremona Bucchi ha detto: «Già da martedì scorso il gruppo ha ripreso ad allenarsi con grinta, trasformando l’arrabbiatura per l’esito della sfida con Trieste in energia positiva; ci siamo tolti ogni scoria. Fin da subito, dunque, ci siamo concentrati su Cremona, un’avversaria molto atletica e con talento. Non soltanto: si tratta di una compagine che ha la capacità di trovare diversi giocatori che, nell’arco di una partita, possono segnare tanto. La Vanoli conta davvero su molti protagonisti. Starà a noi difendere bene, facendo di tutto per contenere i loro break, perché avremo di fronte una serie di cestisti bravi a realizzare tanti canestri, uno in fila all’altro».
Un dato a conferma delle parole dell’allenatore canturino: i prossimi avversari dell’Acqua S.Bernardo dispongono del quarto attacco più prolifico del campionato tricolore, con 85,6 punti di media. Meglio riescono a fare soltanto Sassari, Milano e Brindisi, che – in ordine dal primo al terzo posto – compongono il podio.

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