Bufera a Palazzo Cernezzi: la maggioranza chiede un confronto con il sindaco

Palazzo Cernezzi

È crisi politica a Palazzo Cernezzi a Como con la bufera che ha travolto il Comune di Como. L’amministrazione cittadina perde un altro pezzo: l’uscita di scena dell’assessore al Verde e allo Sport, Marco Galli, segna il sesto addio da parte di un componente della giunta del sindaco Mario Landriscina. Computo cui va aggiunto un altro cambio in corsa, la sostituzione dell’assessore alla Cultura Carola Gentilini – che prese il posto di Simona Rossotti – con l’attuale assessore Livia Cioffi.
Dimissioni, quelle di Marco Galli, avvenute mercoledì scorso, che verosimilmente sono scaturite da dissidi interni alla maggioranza di governo del capoluogo lariano. Polemiche sulla gestione di temi importanti per la città e ancora tensioni tra colleghi della stessa giunta. Sul tappeto rimangono dossier importanti come il palazzetto e la piscina di Muggiò, la bonifica dell’ex area Ticosa e lo stop al progetto di riqualificazione del lungolago di Como.
Sondando gli umori dei consiglieri di maggioranza ieri nei corridoi di Palazzo Cernezzi, tale scenario risulta palpabile ed è oltretutto foriero di ulteriori sviluppi in tempi non lunghi, ossia una verifica di maggioranza che è ormai sul tappeto, alle porte se non già in corso sugli smartphone e sui pc dei diretti interessati. Ma rimaniamo alle dichiarazioni ufficiali di ieri, tra la presa di distanza diplomatica da quanto successo e l’ammissione delle difficoltà in atto.
Secondo Matteo Ferretti che è il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Como, «ci sono ancora pochi elementi per valutare la scelta di Marco Galli. Da voci di corridoio, sembrerebbe che ci fossero dissidi tra Galli, il sindaco Landriscina e la Lega. Ma non posso aggiungere granché al riguardo se non una certezza: come capogruppo di Fratelli d’Italia, chiederò un incontro urgente con il sindaco per capire quello che è veramente successo».
Bocche cucite nel partito di Matteo Salvini sull’accaduto. «Sono totalmente all’oscuro di tensioni e problemi all’interno della maggioranza e con la stessa Lega – ha detto infatti ieri Giampiero Ajani, capogruppo del Carroccio in consiglio comunale – A breve sarà convocata una riunione di maggioranza sul tema». «Dispiace per l’uscita di scena dell’assessore Galli, comprendo la sua scelta dettata da malumori interni. Le dimissioni di un assessore, ancor più con queste modalità, aprono una crisi politica – spiega Luca Biondi, consigliere comunale di Forza Italia – Aspetto che il sindaco il prima possibile convochi le forze di maggioranza per sistemare la questione e raddrizzare la rotta in quest’ultimo anno di amministrazione».

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