Buoni o cattivi

Calcio – Le vicende di Buffon e degli azzurri Vicente e Som: solo in apparenza lontane
Le due vicende possono in fondo sembrare lontane, ma potrebbero anche non esserlo, anche perché vengono entrambe dal mondo del calcio. Una riguarda due giocatori del Como, l’altra il capitano della Nazionale.
Ma in fondo possono essere le due facce della stessa medaglia. Da una parte la questione più famosa, quella del numero uno dell’Italia e della Juventus, Gigi Buffon, che nella partita più importante della stagione, quella contro il Milan, respinge il pallone dentro la porta e afferma
di non essersene accorto.
«Ma anche se fosse successo non sarei certo andato a dirlo all’arbitro», ha poi ammesso, dividendo un Paese che, come se non avesse altri e ben più gravi problemi, parla solo di questo, un po’ come qualche settimana fa parlava della farfalla di Belen Rodriguez a Sanremo.
Dall’altra parte ci sono due giocatori del Como, Vicente e Som, che si sono resi conto di aver fatto una stupidaggine – e se non ne avevano coscienza ci hanno pensato i nuovi dirigenti azzurri a strigliarli per bene – e che ieri hanno chiesto «scusa», alla vigilia della partenza della trasferta per Ferrara, dove il Como è impegnato oggi alle 14.30 nel recupero della gara di campionato non giocata qualche settimana fa per il maltempo.
Ma cosa è successo? Sabato scorso durante la partita tra il Como e il Pisa, persa mediocremente dai lariani per 1-2, Vicente e Som avevano cozzato con i tifosi. Battibecchi pesanti, qualche gesto di troppo da parte degli atleti che non è passato inosservato. Certo, sono volati insulti pesanti e questo poteva essere un buon pretesto per cercare una giustificazione. Invece, con una conferenza stampa, i due si sono scusati.
«Abbiamo sbagliato – hanno ammesso – in un momento in cui eravamo molto arrabbiati. Sono cose che non devono succedere e per questo ci scusiamo e ora, in questa fase difficile, vogliamo pensare soprattutto al Como e cercare di ritrovare risultati positivi che diano tranquillità a noi, ai dirigenti e ai tifosi».
A proposito di dirigenti, ieri c’è stata la riunione in cui è stato ufficializzato l’organigramma del club. Nessuna novità rispetto a quanto è stato annunciato l’altra settimana, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo dirigenziale.
Amilcare Rivetti è il presidente. Al suo fianco, come vice, Pietro Porro (con delega alla prima squadra e referente per la Lega) e tre consiglieri, Flavio Foti (che si occuperà del settore giovanile e femminile), Michele Valentini (area marketing e commerciale) e Daniele Brunati (comunicazione, pubbliche relazioni ed eventi speciali).
E oggi il gruppo sarà allo stadio di Ferrara dove il Como, alle 14.30, affronta la Spal. Una gara molto delicata, considerando il difficile momento della squadra azzurra, reduce dalla sconfortante sconfitta interna rimediata contro il Pisa.
Mister Vincenzo Chiarenza cerca un riscatto – anche personale – dopo un pessimo esordio. Oggi non potrà schierare Salvi e Guidotti, che sono squalificati, ma in mezzo recupera Palombo, che aveva saltato la gara con il Pisa dopo essere stato fermato dal giudice sportivo.
Tutti disponibili per la trasferta, compreso Tavares, che ha recuperato da un infortunio e quindi dovrebbe riprendere il posto al centro dell’attacco, con Ripa che partirà invece dalla panchina.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Vicente con la maglia del Como. Il giocatore azzurro, assieme a Som, si è scusato per i battibecchi con i tifosi di sabato scorso al termine della gara con il Pisa

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