Cronaca

Caccia ai ladri tra Albavilla e Lipomo

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Dopo le polemiche sulle ronde nuova operazione delle forze dell’ordine nella notte tra martedì e mercoledì
Rocambolesco inseguimento delle volanti lungo la statale che scende verso Como

Altro che ronde. Alla fine sono le forze dell’ordine a chiudere il cerchio attorno ai malviventi.
E l’ultima operazione portata a termine nella notte lo testimonia, con due auto rubate recuperate dalle volanti della Questura, e con esse una serie infinita di arnesi utili per scassinate serrature e infissi uniti a una parte del bottino di un precedente furto. I poliziotti sono entrati in azione nella notte tra Albavilla e Lipomo, zona quest’ultima recentemente finita al centro delle polemiche

per le ronde compiute da alcuni giovani per monitorare i furti nelle case. Gruppi che però spesso finiscono con il creare più problemi di quelli che vorrebbero risolvere, costringendo le forze dell’ordine a ulteriori controlli. Fatto sta che alle 2 della notte tra martedì e mercoledì, una pattuglia delle volanti nel transitare da Albavilla ha notato un’auto sospetta ferma in uno spiazzo sterrato con lo sportello del conducente aperto.
Giunti sul posto, gli agenti hanno verificato che il mezzo (una Fiat Uno con il motore ancora caldo) era stato rubato a Cantù. Attorno però non c’erano malviventi, probabilmente fuggiti dopo aver notato l’arrivo delle volanti. L’ispezione ha permesso di trovare oggetti utili per scassinare serrande e serrature, come cinque cacciaviti, un paio di guanti da giardiniere ed un piede di porco lungo 62 centimetri.
Il pattugliamento degli agenti di polizia è poi proseguito lungo la strada che porta a Lipomo.
E questa volta, alle 4.30, l’attenzione è caduta su una Golf con a bordo due uomini che scendeva verso Como lungo la statale. A insospettire gli agenti i volti parzialmente coperti degli occupanti. I poliziotti hanno così intimato l’alt ma la Golf ha forzato il blocco cercando di scappare. Ne è nato un rocambolesco inseguimento che è proseguito fino all’altezza del nuovo McDonald.
Qui, i malviventi sono scappati a piedi approfittando dell’oscurità ma lasciando sul posto l’automobile, anche quest’ultima (come la precedente Fiat Uno) risultata rubata in Emilia.
I poliziotti hanno controllato la Golf abbandonata, ritrovando (pure in questa occasione) arnesi utili allo scasso come sei cacciaviti, una forbice lunga 21 centimetri, una pinza, una chiave a pappagallo, due piedi di porco artigianali e pure un passamontagna.
Ma gli uomini delle volanti della Questura hanno anche recuperato oggetti provenienti da un precedente furto, tra cui un pc, indumenti di vario tipo e pure alcune medaglie d’oro. Sia la Golf, sia la Fiat Uno sono state poste sotto sequestro e verranno ora passate al setaccio in cerca di impronte utili per risalire all’identità dei malviventi.

M.Pv.

Nella foto:
Le volanti hanno recuperato nella notte e in due diverse operazioni auto che erano state rubate e con a bordo strumenti utili per assaltare case e esercizi commerciali
14 Nov 2013

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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