Caccia al primo successo: Cantù ci prova con Pesaro

Cantù Basket vittoria con Varese Supercoppa 2020

Una “classica” del campionato di serie A di basket, con in campo due formazioni che qualche stagione fa, quando si incontravano, molto spesso erano in lotta per lo scudetto e, in qualche occasione, anche per trofei continentali.
Al PalaDesio questa sera torna la sfida tra Pallacanestro Cantù e la Victoria Libertas Pesaro. Appuntamento alle 20.45 per il confronto tra due squadre che alla prima di campionato sono state sconfitte.
Una Acqua S.Bernardo che finalmente potrà avere il suo pubblico a sostenerla, visto che al palazzetto – nel rispetto dei protocolli per l’emergenza Coronavirus, con tutte le prescrizioni del caso – sono state ammesse 700 persone.
Da una parte e dall’altra, due allenatori molto esperti come Cesare Pancotto, tecnico dei brianzoli, e il croato Jasmin Repesa, da questa stagione alla guida dei marchigiani.
Pancotto ha tracciato la linea della sua squadra. «Necessitiamo di trovare continuità e aggressività, non solo nella metà campo difensiva ma anche in quella offensiva» ha detto alla viglia del match, per poi aggiungere: «Sintetizzando, in difesa dovremo negare, in attacco condividere. Questi due concetti sono importanti. Quando attacchiamo dovremo essere tutti coinvolti, consapevoli che ogni giocatore potrà avere l’occasione di tirare. All’inizio della stagione ogni squadra cerca di far crescere la propria identità, ecco, anche noi lo vogliamo fare, andando alla ricerca di fiducia e certezze in ogni cosa che facciamo. Ogni partita deve avere un obiettivo principale, unico, ovvero mostrare la propria identità. È un’opportunità che dovremo sempre saper cogliere».
Jasmin Repesa, coach della formazione ospite, dal canto suo ha ribattuto: «Cantù in casa è una squadra molto pericolosa. Per vincere al PalaDesio dovremo giocare davvero bene per tutti i 40 minuti».
«Avremo davanti una formazione che è un mix tra grande potenzialità, con giocatori come Sha’marcus Kennedy, Jazz Johnson e Donte Thomas, e molta esperienza come nel caso di Jaime Smith e Maarten Leunen – ha aggiunto Repesa – Inoltre non vanno sottovalutati nemmeno gli italiani. Cantù è una squadra molto competitiva e interessante, hanno lunghi moderni, verticali e atletici in grado di correre bene il campo e di prendere molti rimbalzi in attacco».

Indicazioni per il pubblico

Settecento spettatori ammessi al PalaDesio, ma con una serie di prescrizioni legate all’emergenza Coronavirus. Incontro alle 20.45 e cancelli aperti dalle 19, con il consiglio del club di muoversi con anticipo per evitare code e per consentire le operazioni d’ingresso. Per ogni settore saranno predisposti un percorso e una porta riservata
A tutti sarà misurata la febbre, con eventuale accesso vietato a chi avrà la temperatura superiore a 37,5°.
Tutti gli spettatori saranno obbligati a mantenere le distanze di almeno un metro e ad indossare correttamente la mascherina (coprendo naso e bocca), senza toglierla in alcuna circostanza. Durante l’intero svolgimento del match, i tifosi dovranno rimanere nel posto loro assegnato. Chiusi bar e sala hospitality per evitare assembramenti.

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