Caccia all’automobilista pirata di viale Masia. Ci sono dei testimoni

Nessuna novità anche ieri sull’automobilista che venerdì poco prima delle 14 ha investito un ciclista in viale Masia per poi allontanarsi senza prestare soccorso. Gli uomini della polizia locale di Como, intervenuti sul posto per verificare l’accaduto, rinnovano il loro invito al responsabile a presentarsi autonomamente nella sede del corpo di viale Innocenzo per chiarire la posizione. Al momento tuttavia nessuno si è presentato.
La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. Il ferito è un uomo di 31 anni – che vive in città – che viaggiava in sella alla sua bicicletta. Nell’impatto con l’auto è finito a terra.
Nonostante lo spavento iniziale, sono stati scongiurati traumi o ferite serie. È stato trasportato al pronto soccorso del Sant’Anna di San Fermo per gli accertamenti e dopo qualche ora in osservazione è stato dimesso nella serata di venerdì con una prognosi di pochi giorni.
Gli agenti, invece, dopo i rilievi sul posto hanno avviato le indagini per cercare di risalire all’automobilista che è scappato senza prestare le prime cure al ciclista. Sono stati ascoltati i testimoni e si stanno valutando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per capire se lo schianto sia stato ripreso e se sia possibile rintracciare la vettura in fuga. Presentandosi spontaneamente al comando di viale Innocenzo l’automobilista potrebbe chiarire la sua posizione.

La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. Il ferito è un uomo di 31 anni – che vive in città – che viaggiava in sella alla sua bicicletta. Nell’impatto con l’auto è finito a terra.

Nonostante lo spavento iniziale, sono stati scongiurati traumi o ferite serie. È stato trasportato al pronto soccorso del Sant’Anna di San Fermo per gli accertamenti e dopo qualche ora in osservazione è stato dimesso nella serata di venerdì con una prognosi di pochi giorni.

Gli agenti, invece, dopo i rilievi sul posto hanno avviato le indagini per cercare di risalire all’automobilista che è scappato senza prestare le prime cure al ciclista. Sono stati ascoltati i testimoni e si stanno valutando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per capire se lo schianto sia stato ripreso e se sia possibile rintracciare la vettura in fuga. Presentandosi spontaneamente al comando di viale Innocenzo l’automobilista potrebbe chiarire la sua posizione.

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