Cadavere sul Cornizzolo: estradato in Italia un albanese. E’ accusato di concorso nell’omicidio

. Eupilio, via cornizzolo, area boschiva ritrovamento cadavere delimitata dai carabinieri..

Nella tarda serata di ieri, dopo costanti ed incessanti contatti con
l’autorità giudiziaria tedesca ed in collaborazione con l’Interpol, è stato estradato un albanese di 42 anni. E’ accusato, in concorso con un connazionale già arrestato nel giugno di quest’anno, di aver concorso nell’omicidio di Besnik Metaj, domiciliato a Vittorio Veneto, altro albanese di 42 anni. Il cadavere della vittima fu rinvenuto nei boschi del Cornizzolo nell’aprile del 2017. Il rientro in Italia dell’arrestato rappresenta la conclusione dell’attività d’indagine condotta negli anni dal Reparto Operativo dei Carabinieri di Como fin dal giorno del ritrovamento del
corpo di Metaj.

La mattina della domenica 2 aprile 2017, in località Pozzolone di Eupilio, nel corso della pulizia del bosco a lato di via Cornizzolo (la strada che porta in cima al monte), veniva rinvenuta una testa umana parzialmente interrata. Sul posto, intervenivano i militari del Reparto Operativo di Como che provvedevano ai rilievi tecnici nell’area. L’attività permetteva di individuare ed estrarre un corpo umano, completamente nudo, in
posizione fetale, in avanzato stato di decomposizione, di sesso maschile, carnagione chiara e dell’età tra i 35 ed i 45 anni.

Il cadavere veniva poi trasportato presso l’obitorio dell’Ospedale “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia, dove l’esame autoptico permetteva di accertare come la morte dell’uomo risalisse ad alcune settimane prima e la causa fosse da imputarsi a tre colpi di pistola sparati a bruciapelo in testa. Gli accertamenti dattiloscopici sulle dita del
cadavere consentirono la sua individuazione l’inizio delle indagini che hanno poi permesso di risalire ai due albanesi. La scomparsa della vittima, uccisa nel corso di una vera e propria esecuzione, era stata denunciata alla Stazione Carabinieri di Vittorio Veneto (Treviso) il 29 marzo 2017, dal fratello, che non ne aveva più notizie dal 5 marzo 2017.

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