Cadde dalla lettiga e morì: assolti i due barellieri

alt La tragedia dell’imprenditore Renato Montorfano

Non ci sono colpevoli per il decesso di Renato Montorfano, l’81 enne imprenditore di Cantù morto all’ospedale Sant’Anna il 4 ottobre del 2008 dopo una caduta dalla barella (avvenuta il 19 settembre) su cui era stato lasciato in attesa di essere sottoposto ad alcuni esami. È questa la decisione del giudice monocratico di Como che ha assolto con formula piena («per non aver commesso il fatto») i due barellieri – un 59enne di Maslianico e un 51enne svizzero residente a Como (difesi dai legali

Renato Papa e Davide Giudici) – chiamati a rispondere di omicidio colposo.
Secondo il giudice, infatti, i barellieri portarono a termine correttamente il loro compito, trasportando l’anziano e lasciandolo nel corridoio dell’ospedale Sant’Anna dove avrebbe dovuto essere preso in consegna dai medici che, tuttavia, in quel momento erano impegnati con un altro paziente. In quell’ora in cui l’81enne rimase in attesa di una ecografia, cadde dalla barella battendo la testa. Un trauma che nei giorni successivi portò ad un progressivo peggioramento delle condizioni e al decesso. L’azienda ospedaliera Sant’Anna nel frattempo ha risarcito civilmente il danno ai familiari della vittima (assistiti dall’avvocato Fabrizio Natalizi), mentre secondo i giudici del tribunale in quanto avvenuto non si possono ravvisare profili di responsabilità penale.
Anche i medici erano stati indagati in un primo momento, ma la loro posizione era già stata archiviata in precedenza. A loro ora si sono aggiunti anche i barellieri. La Procura aveva invece chiesto una condanna a 6 mesi.

M.Pv.

Nella foto:
La sentenza è stata letta del giudice monocratico di Como

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