Cade da cavallo e muore: dramma ad Albate

Il tragico evento in via al Piano. La vittima era un grande esperto di equitazione. Non si esclude nemmeno il malore
Un 50enne originario di Albese con Cassano trovato accanto al suo “Bandito”
Il cavallo era la sua passione. E cadendo dalla sella di un cavallo, per cause che sono ancora in corso di accertamento e che al momento non escludono alcuna ipotesi, ha perso la vita. Si è conclusa nel dramma, ieri pomeriggio alle 14.45, una passeggiata nei boschi e nei prati che circondano l’Oasi del Bassone di Albate.
La vittima, Renato Bertola, imprenditore 50enne padre di un figlio e di una figlia, era un grande esperto e come spesso gli capitava aveva deciso di passare qualche ora con il suo “Bandito”, il cavallo
di cui era tanto innamorato. Ed è stato proprio il cavallo ad insospettire un residente di via al Piano, ad Albate. L’animale era infatti libero, senza nessuno sopra ma con sella e briglie ben allacciate.
Il testimone si è dunque avvicinato e ha immediatamente notato a terra, accanto alla bestia e con il volto rivolto verso l’alto, l’uomo originario di Albese con Cassano .
La chiamata tempestiva al 118 non è però servita a salvare la vita al cavaliere che nel frattempo è deceduto nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dall’equipe medica. Sul posto, per verificare l’accaduto, sono poi giunti anche gli uomini dell volanti della Questura, e in seguito pure il magistrato di turno in procura a Como, Massimo Astori. Difficile capire cosa possa essere accaduto. Al momento infatti non si esclude né il malore dell’uomo né la caduta da cavallo. Accanto al corpo della vittima, infatti, è stato rinvenuto un sasso con tracce di sangue.
Il 50enne, grande esperto di cavalli, era partito da un maneggio di Albate, vicino al punto dell’incidente e in cui custodiva il proprio “Bandito”.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Due immagini del dramma di ieri ad Albate. Il corpo del povero cavaliere e, accanto, il suo amato cavallo che è rimasto ad accudirlo (foto Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.