Cade dal balcone della casa della strage

alt L’appartamento di Raffaella Castagna
Una donna di 30 anni è stata soccorsa da un passante

(a.cam.) Incidente dai contorni ancora tutti da chiarire a Erba, in via Diaz, nella casa del massacro dell’11 dicembre 2006. Venerdì pomeriggio, una donna di 30 anni è caduta dal balcone dell’abitazione che fu di Raffaella Castagna, donata da tempo dalla famiglia alla parrocchia e ora gestita dalla Caritas. La donna, secondo i primi accertamenti, era uscita sul balcone quando, per cause non ancora del tutto chiare, si è sporta ed è precipitata. I carabinieri di Erba, subito informati, hanno

escluso il gesto volontario e confermato che si è trattato di un incidente domestico.
La giovane donna è ricoverata all’ospedale Fatebenefratelli. Le sue condizioni sono serie ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.
Ad allertare i soccorsi è stato Dino Losa, pensionato di 88 anni di passaggio proprio nel momento dell’incidente. «Ero appena passato sotto l’abitazione e un attimo dopo ho sentito una voce di donna che gridava aiuto – racconta lo stesso testimone – Sono andato a vedere e c’era una persona a terra, insanguinata. Era sofferente, ma parlava ed era cosciente. Diceva che era caduta dal balcone. Ho provato a fermare un’auto di passaggio ma senza successo, così sono entrato in un negozio vicino e ho chiesto di chiamare i soccorsi».
Il pensionato è rimasto accanto alla donna fino all’arrivo dell’ambulanza. L’ha coperta con una giacca e le ha parlato, cercando di calmarla. «Sono arrivati il 118 e i vigili di Erba – ricorda l’88enne – Ho spiegato che avevo sentito gridare una donna, ma non l’avevo vista cadere».
Dell’incidente sono stati informati i carabinieri di Erba. I militari già hanno raccolto la testimonianza della donna. Al momento risulta aperto esclusivamente un fascicolo per un incidente domestico e secondo i militari si sarebbe trattato di una caduta accidentale.

Nella foto:
La corte di via Diaz a Erba, teatro della strage del 2006 e dell’incidente di ieri

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