Cadel Evans, trasferta erbese. All’australiano il premio Casartelli

Ciclismo
Un campione oltre che sui pedali, anche di disponibilità. È questa l’impressione che ha fatto a tutti Cadel Evans, che è stato premiato con il tradizionale riconoscimento “Impronta sportiva-Fabio Casartelli”.
Evans era a Erba, dove ha anche visitato il salone “Ciclo Run” e poi è stato protagonista della cerimonia, con il premio che gli è stato consegnato da Pierluigi Marzorati, presidente della Fondazione Casartelli, e dai genitori del ciclista
scomparso nel Tour de France 1995. Un ritorno in un territorio “amico” per Evans che per anni ha avuto come preparatore il lariano Aldo Sassi, fino alla sua scomparsa. E il corridore australiano non disdegna il Comasco per svolgere i suoi allenamenti.
Il campione del mondo di Mendrisio 2009 e vincitore del Tour de France dello scorso anno è stato premiato anche per «aver saputo dare una immagine di perseveranza, coerenza, signorilità e doti umane» come recita la lettera di invito con le motivazioni dell’assegnazione del riconoscimento.
Nell’albo d’oro di “Impronta sportiva” vi sono altri importanti personaggi del mondo del pedale come l’ex c.t. della Nazionale Antonio Fusi, i dirigenti del ciclismo Angelo Zomegnan, Agostino Omini e le società Canturino e Alzate Brianza.

Nella foto:
Cadel Evans a Erba con i genitori di Fabio Casartelli e con Pierluigi Marzorati

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