Cadorago: vandalismi nella sede della polizia locale

alt Danneggiati vetri e imposte
(l.o.) Vandalismi a Cadorago, nella sede della polizia locale. È stata danneggiata la tapparella di una finestra ed è stato frantumato il vetro della porta d’entrata. Le telecamere di videosorveglianza che si affacciano sulla piazza hanno permesso l’identificazione del presunto autore dell’azione, per il quale è scattata una denuncia. Al momento ogni pista è tenuta in considerazione: non è nemmeno escluso che l’episodio possa essere collegato in qualche modo a un sequestro di sostanze stupefacenti

effettuato qualche giorno fa proprio dalla polizia locale.
La pattuglia era impegnata in un normale controllo serale del territorio e aveva notato un’auto sospetta. Nella vettura furono trovate sei dosi di sostanze stupefacenti, cinque di eroina e una di cocaina, che gli inquirenti hanno subito sequestrato. Alcuni giorni più tardi è stata presa di mira la sede di via Cantù. «L’atto vandalico ai danni del comando della polizia locale forse può collegarsi proprio con questo assiduo impegno contro la droga – è il commento del sindaco Paolo Clerici – Siamo determinati ad agire per cercare di contrastare il dilagare dello spaccio di stupefacenti sul nostro territorio».
L’occhio inflessibile delle telecamere però ha registrato tutta la scena permettendo agli inquirenti di individuare il presunto autore e di procedere con una denuncia. L’episodio in ogni caso non ha fermato i controlli serali degli agenti. «Le azioni delle pattuglie serali, spesso svolte in modo coordinato con le altre forze dell’ordine, sono una prassi – aggiunge il comandante della polizia locale, Marco Radaelli – Stiamo cercando di intensificare i pattugliamenti e programmarli in modo casuale e non ripetitivo così da essere imprevedibili».
Gli interventi in particolare sono rivolti alla lotta all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche al controllo di locali pubblici per quanto concerne il rispetto delle ordinanze sul rumore, gli schiamazzi e il mantenimento del volume che non rispetti i limiti. Le zone maggiormente controllate sono quelle nei pressi delle stazioni ferroviarie, del Lazzaretto di Caslino, dei cimiteri e in alcune zone del parco del Lura.
L’amministrazione ha già deciso anche soluzioni alternative nel caso vengano trovati gli autori di atti vandalici. «Intendiamo intervenire obbligando gli autori ad un mese di lavori socialmente utili per 4 ore al giorno», chiosa l’assessore alle politiche giovanili Massimo Aiolfi.

Nella foto:
Uno dei vetri danneggiati nella sede della polizia locale di Cadorago

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