Calcio Como, doppio avversario: la Pro Piacenza e il freddo

Fabio Gallo, allenatore del Calcio Como

«Non è il momento di analizzare troppo a fondo la classifica. Siamo in zona playoff, il nostro obiettivo. Certo che anche io non sono contento per le sei gare consecutive senza vittorie, ma i conti andranno fatti molto più avanti». Mister Fabio Gallo parla alla vigilia della gara interna con la Pro Piacenza, che si disputa questa sera alle 20.30 allo stadio Sinigaglia. La sua squadra non vince in campionato dallo scorso 16 ottobre, quando superò per 1-0 la Lucchese. Poi, in sei incontri disputati, sono arrivati quattro pareggi e due sconfitte. Sette giorni fa, nell’ultima uscita degli azzurri, è giunto l’1-1 sul campo del Tutto
cuoio. L’obiettivo odierno, dunque, è ritrovare i tre punti contro una formazione che occupa il sestultimo posto in classifica. Tra le due squadre questa è una “prima” assoluta. Nella loro storia, infatti, il Como e i rossoneri emiliani non si sono mai incontrati. Allenatore degli ospiti è quel Fulvio Pea, in passato dato vicino alla panchina lariana. Nella rosa ci sono anche l’ex azzurro Luca Piana (stagione 2013-2014) e l’erbese Andrea Calandra (difensore del 1994). «Una formazione solida – aggiunge Gallo – E anche se la Pro Piacenza è un po’indietro, il potenziale mi pare buono».
Una serie di defezioni in difesa costringeranno l’allenatore del Como a una serie di scelte forzate. Il portiere Crispino ha problemi a un ginocchio, Nossa è fuori dopo il colpo al volto rimediato a Pontedera, Deleidi non è al meglio. In attacco per la prima volta potrebbero partire assieme Bertani e Lenoci (in gol sette giorni fa contro il Tuttocuoio). «Se devo essere sincero mi preoccupa anche l’orario della gara: le 20.30 in dicembre… farà molto freddo si rischiano infortuni». Archiviata la gara contro la Pro Piacenza, non ci sarà tempo per prendere fiato. Mercoledì alle 14.30, infatti, i lariani saranno in trasferta sul campo della Lupa Roma. Poi domenica al Sinigaglia il derby lombardo con il Renate anticipato alle 16.30. «Sarà un’altra settimana intensa – ammette l’allenatore – Ma abbiamo lavorato per preparare al meglio queste sfide. L’aspetto su cui più ho insistito è quello dell’attenzione, che è un po’il limite di questo Como, il difetto maggiore».

Massimo Moscardi

Articoli correlati