Calcio Como e conti in crisi, il sindaco Lucini: “Preoccupato”

lucini comoLe difficoltà del Calcio Como, la cui situazione economica è finita sotto la lente d’ingrandimento della Procura, preoccupano e non poco anche il Comune di Como, per diversi motivi. A dirlo chiaramente è il primo cittadino, Mario Lucini. “Sono preoccupato – spiega – non soltanto come sindaco, ma come cittadino e tifoso”. Le questioni sul tavolo, tra Comune e club, sono più d’una e, ovviamente, riguardano anche importanti aspetti economici che ruotano intorno allo stadio Sinigaglia, di proprietà dell’amministrazione comunale e dato in affitto al club. Il contratto di locazione scade a fine mese e nelle ultime settimana era iniziata la discussione sulla proroga nella speranza, per il Comune, di riuscire a siglare un contratto pluriennale.

C’è poi la questione del debito pregresso sull’impianto, da 120mila euro, del quale l’attuale società si era fatta carico. “Finora i rapporti sono stati molto positivi, anche in termini di affidabilità nell’affrontare il piano di rientro sul debito pregresso – continua il sindaco – negli ultimi tempi, invece, abbiamo riscontrato dei ritardi. Mi auguro che la società possa dimostrare di essere in grado di superare queste difficoltà”. Specifica meglio la situazione l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno. “Tra pregresso e nuove rate mancano oltre 60mila euro – spiega – ma stiamo anche attendendo che venga sostituita una fidejussione emessa a copertura dei debiti da una società nel frattempo fallita. Stiamo dunque chiedendo di ripristinare questa garanzia”.

Questa dunque la situazione tra Calcio Como e Comune mentre ci si chiede, in città, che fine faranno gli ambiziosi progetti sul nuovo Sinigaglia, viste le difficoltà economiche del club.

“Le due cose non sono necessariamente connesse. I progetti futuri sullo stadio non dipendono solo dal Como – commenta Lucini – potrebbero arrivare infatti proposte da soggetti esterni e non legati alla società di calcio”. Di concreto ad oggi, però, non c’è nulla. Il Comune non ha più avuto contatti con il gruppo tedesco che si era fatto avanti lo scorso anno proponendo un progetto per il Sinigaglia del futuro. E da allora non sono arrivate altre proposte.

Tratto da Espansione TV

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