Calcio Como, il bilancio del mercato. “Una squadra più esperta e concreta”

© | . . Da sinistra, il presidente Pietro Porro e il direttore sportivo Giovanni Dolci

È tempo di bilanci per il Calcio Como alla fine della sessione di mercato invernale, che si è appena chiusa.
Una fase di grande rilevanza considerando che proprio il rafforzamento della rosa era considerato il “must” dei dirigenti per puntare con ancora più decisione all’obiettivo di questa stagione che è, come ha sempre sottolineato il presidente Pietro Porro, «la promozione in B in qualunque modo, diretta o ai playoff».
Più facile, per come stanno andando le cose, che l’ambizioso obiettivo venga inseguito attraverso gli spareggi (che comunque non saranno facili da raggiungere e, soprattutto, da vincere).
Alla fine sono stati portati sul Lario cinque elementi che possono essere considerati titolari più un giovane molto promettente.
«Ora siamo più esperti e concreti – afferma il direttore sportivo Giovanni Dolci – Abbiamo portato nella rosa gente che ha giocato campionati più importanti, ma che soprattutto ha vinto molto. Proprio quello che serve».
L’ultimo colpo è stato il centravanti Piergiuseppe Maritato, classe 1989, giunto dal Vicenza sul filo di lana. Il giocatore è reduce da un infortunio e ieri alla sua presentazione ha fatto sapere che potrebbe essere disponibile tra una ventina di giorni.
Il “colpo” è stato sicuramente Marco Cassetti, 37 anni, una lunga esperienza in serie A, senza dimenticare che ha anche giocato con la Nazionale maggiore. Atleta con un curriculum “nobile”, ma che si è messo subito a disposizione con umiltà.
A centrocampo ha già fatto una buona impressione il grintoso Ivan Castiglia, 27 anni, autore della prima rete nella gara vinta a Vicenza contro il Real. «Uno che ha anche disputato uno spareggio per la serie B con la Reggina – afferma ancora Giovanni Dolci – Partite che valgono tantissimo e dove la maglia che indossi diventa pesantissima».
Un colpo di cui il direttore sportivo va particolarmente orgoglioso è Luca Berardocco. «L’ho avuto con me al Viareggio e lo conosco bene – sostiene Dolci – Un giocatore che ha ricevuto anche gli elogi di Arrigo Sacchi, un regista che lo scorso anno ha vinto la Coppa di Slovenia. Era da subito il nostro vero obiettivo, e al mercato abbiamo fatto di tutto per sviare la concorrenza, magari mettendo in giro anche altri nomi. Non volevamo perderlo».
E un vincente è anche il difensore Andrea Marconi, arrivato dalla Pro Vercelli. «Prima parlavo di esperienza e concretezza: dico soltanto che nella sua carriera ha conquistato cinque promozioni a Vercelli, Crema e Venezia. Proprio un bel biglietto da visita».
Ma il diesse dice di non sottovalutare neppure il 19enne Luca Barlocco, esterno cresciuto tra Atalanta, Juventus e Novara. «È un ragazzo di grandi prospettive – conclude Dolci – Sono sicuro che anche lui potrà dare un bel contributo alla nostra causa».

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