Calcio Como, Landriscina affronterà l’argomento con il prefetto

Il ricorso del Como al Tar verrà discusso il 13 settembre

«A questo punto i giorni “caldi” nella vicenda saranno lunedì o martedì. Vedremo davvero i nostri interlocutori e poi potremo fare una valutazione complessiva». Per il sindaco Mario Landriscina ieri è stata una giornata tranquilla sul fronte del Calcio Como. Dopo la pubblicazione del bando per le manifestazioni d’interesse relative al club lariano, il telefono del primo cittadino ha smesso di suonare.
«Giustamente chi vuole fare una offerta sarà concentrato sulla preparazione dei documenti», ammette Landriscina, che poi fa un annuncio: «Sto anche valutando la possibilità di ampliare la squadra delle persone che saranno chiamate a giudicare le proposte». Landriscina, tra l’altro, inconterà il prefetto Bruno Corda, per affrontare proprio l’argomento-Como, oltre ad altre tematiche di attualità che riguardano la città.
Sul discorso del club lariano, dopo averlo fatto domenica scorsa sul “Corriere di Como”, è tornato anche il numero uno federale Carlo Tavecchio, intervistato da Radio Sportiva. «Como è una città che non ha ancora creato una classe dirigente che vuole mantenere lo spettacolo più bello del mondo – sono state le sue parole – In questi anni si sono susseguite solo situazioni precarie».
«I nuovi azionisti hanno coperto operazioni e hanno investito almeno 400mila euro, che ora perderanno», ha concluso.
Da segnalare infine, che anche l’Erbese, squadra della cittadina brianzola, ieri ha comunicato la rinuncia alla partecipazione al prossimo campionato di Prima Categoria. Il motivo? Mancanza di sponsor.

Articoli correlati