Nuovo Calcio Como, ora le carte sono a Roma, ma Ardito non firma

Andrea Ardito

Sono stata inviate a Roma tutte le carte necessarie per il titolo sportivo e l’iscrizione al campionato. Dopo l’affiliazione in Federazione della Como 1907 srl, anche il secondo e indispensabile passaggio burocratico è andato a buon fine.

La conferma arriva dall’avvocato Fabrizio Diana, pedina fondamentale nella cordata Nicastro fin dalle prime ore, e adesso responsabile di ufficio legale e comunicazione. Insieme con la lettera del sindaco Mario Landriscina per adire al lodo Petrucci, ecco due assegni circolari, uno di 50mila euro a fondo perduto e uno di 150mila euro, richiesti per essere iscritti al campionato di serie D. Già oggi la documentazione verrà esaminata dalla Lega Nazionale Dilettanti e probabilmente sabato arriverà la comunicazione sulla categoria da affrontare.

Sono giorni d’attesa anche per quello che sembrava un punto fermo della nuova società, ovvero il mister. Andrea Ardito, capitano di tante battaglie in riva al Lario, benvoluto da tutta la piazza e giovane allenatore di sicuro avvenire, annunciato nella conferenza stampa di presentazione della società, non ha ancora firmato.

La questione non sarebbe economica, anche se naturalmente il contratto deve essere ancora parametrato alla serie, bensì a una presenza ingombrante se non all’interno, molto vicino alla Como 1907 srl, ovvero Ninni Corda.

Il sardo, ex tecnico del Como, pur “in tribuna” e senza un ruolo ufficiale, come assicurato dai vertici della società al sindaco Mario Landriscina e all’assessore allo Sport, Marco Galli, da quando si è palesato in città ha creato qualche mal di pancia. Un “virus” che avrebbe contagiato pure Andrea Ardito.

Non sarebbero bastate per avere la firma dell’ex centrocampista toscano, le garanzie sulla piena autonomia di gestione della squadra e sulla scelta dei collaboratori tecnici e dello staff. Le parti si sarebbero prese così qualche ora di tempo. Non troppe però, visto che già ieri il diesse Roberto Pruzzo era a Coverciano per valutare alcuni giocatori.

Il nuovo Como deve vincere subito, insomma, e non può permettersi errori nella scelta del tecnico e della squadra.

Da segnalare anche l’incontro tra l’assessore allo Sport, Marco Galli con alcuni rappresentanti dei tifosi della curva del Como. «Un incontro molto positivo – spiega l’assessore – in cui sono state anche presentate alcune richieste anche sull’accesso allo stadio, che valuteremo. Vorrei ripetere questi confronti periodicamente, nel segno della massima trasparenza».
Paolo Annoni

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