Calcio Como, presentata la maglia per la stagione 2020-2021

Maglia Como 2020-2021

Una prima maglia che ha diviso i tifosi, tra chi la apprezza e tra chi l’ha giudicata un po’ troppo vicina a quella dei non troppo amati “cugini” del Lecco. Promossa la seconda casacca, praticamente non considerata la terza, di un improbabile colore giallonero, slegato dalla tradizione del club lariano.
Ieri è stato giorno di presentazione per la nuova divisa per il Calcio Como per la stagione 2020-2021. Per il secondo anno consecutivo la fornitura tecnica sarà Legea. Sulle casacche ci sarà, come sponsor, il marchio della multinazionale olandese Randstad (settore formazione e ricerca per il lavoro).
Sul petto il disegno delle onde del lago, in un blu più scuro sovrapposto all’azzurro che ha diviso i sostenitori. Come detto, il pensiero di molti è andato all’accostamento con il blu-celeste del Lecco.
«Ragioni di marketing»: così è stata invece giustificata la scelta della terza casacca giallonera, abbinamento poco diffuso e utilizzato dagli uruguagi del Penarol e dai tedeschi del Borussia Dortmund.
Le nuove maglia sono in fase di preparazione per la squadra. Per i tifosi che volessero eventualmente acquistarle, la disponibilità sarà tra 10-15 giorni.
«Per noi è una giornata importante – ha sottolineato Michael Gandler, amministratore del club lariano – Siamo davvero orgogliosi di essere stati in grado di mantenere la nostra promessa, quella di avere un accordo pluriennale con un marchio prestigioso e internazionale».
Al fianco del dirigente azzurro Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad Italia, l’ex pallavolista e testimonial Giacomo Sintini oltre a Flavio Farè, direttore commerciale del Como 1907.
A margine della conferenza stampa, lo stesso Gandler ha confermato che attende la convocazione del Comune per la firma della concessione per lo stadio Sinigaglia. «Aspettiamo la chiamata di Palazzo Cernezzi» ha detto.
Subito dopo – l’incontro tra le parti dovrebbe svolgersi entro la fine della prossima settimana – prenderanno il via i lavori per il rifacimento del campo; la squadra di mister Marco Banchini potrebbe dunque dover disputare in un’altra struttura la prima parte del campionato di serie C, il cui inizio è fissato per il 27 settembre, almeno in teoria.
La partenza del nuovo torneo si annuncia infatti travagliata. La prima giornata è a rischio per lo stato di agitazione proclamato dall’Associazione calciatori. Il sindacato contesta la regola voluta dalla Lega Pro della lista che prevede una rosa composta al massimo, da 22 giocatori. Dura la risposta del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: «Nel drammatico contesto che stiamo vivendo trovo la minaccia di sciopero assolutamente irresponsabile e irricevibile».
Altro inghippo, il calendario: il sorteggio era stato fissato per il giorno 10 ma è stato poi rinviato. Si attende infatti la sentenza definitiva della giustizia sportiva sul match del maggio 2019 Picerno-Bitonto (l’ipotesi è di una presunta combine) , che potrebbe portare qualche variazione nell’elenco delle squadre ammesse a disputare il prossimo campionato di C.
Tornando al Calcio Como, ieri è giunto in serata l’annuncio dell’allungamento dell’accordo con il difensore Luca Crescenzi fino al 2022. «Questa è una società ambiziosa e che vuole costruire qualcosa di importante, legarmi al club per un ulteriore anno è motivo di grande orgoglio», ha commentato.

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