Football Club Como: tengono banco le voci sul futuro

Akosua Puni Essien allo stadio

Impermeabili. Prima rispetto a un’annata vissuta con mille problemi dovuti al fallimento. Ora per una nuova società che sta facendo le prime mosse e che potrebbe anche decidere di cambiare tutto. Temi che questa settimana hanno tenuto banco, come pure la vicinanza di qualche componente del team di Akosua Puni Essien a Luciano Moggi e che, inutile negarlo, sono nei pensieri degli addetti ai lavori alla vigilia di una gara delicata come quella di oggi con la Viterbese. Sfida decisiva perché nel match che si disputa alle 16.30 allo stadio Sinigaglia il Como si gioca un piazzamento importante nella griglia dei playoff.

Ma è inutile chiudere gli occhi e far finta di non vedere che proprio in queste ore Franco Ceravolo, che viene accreditato come nuovo direttore sportivo della squadra azzurra per la prossima stagione, abbia annunciato l’addio alla sua attuale squadra, il Livorno. Come non si può nascondere che nell’ambiente della squadra l’assenza della proprietaria in occasione della partita odierna – a meno di clamorosi cambi di programma dell’ultima ora Puni Essien non sarà al Sinigaglia – non sia stata presa benissimo. Anche perché in teoria erano programmati colloqui con lo staff tecnico di assoluta rilevanza, considerando che poi gli azzurri affronteranno i playoff, il momento più importante della stagione.

Akosua Puni Essien e Nikola Rikov

Ed è anche in queste settimane che, al di là del risultato sul campo, si deve programmare con decisione il futuro. C’è poi da capire come sarà definita l’organizzazione societaria e quali figure avranno rilevanza: per esempio al momento dell’arrivo della nuova proprietaria un ruolo di rilievo era stato dato al manager Nikola Rikov, che ora invece pare più defilato. In questo quadro non semplice da decifrare, con Puni Essien in Inghilterra, il suo staff a Torino, un portavoce (Gianluca Savoini) che parla per lei e con Luciano Moggi – come è stato confermato da loro stessi – vicino ad alcuni elementi della nuova dirigenza, oggi gli azzurri disputano una delle gare più importanti della stagione. Perché è l’ultimo turno della regular season e oggi si definisce la griglia di partenza dei playoff. Il Como è sesto alla pari con il Piacenza a quota 58, a due punti di distanza dalla Giana Erminio, quinta. E arrivare quinti o sesti sarebbe un toccasana per la prima sfida dei playoff (gara secca in casa e passaggio del turno in caso di parità al 120’).

Mister Fabio Gallo

I lariani attendono la Viterbese, il Piacenza riceve il Prato (a cui servono punti importanti nella lotta per i playout), la Giana Erminio riceve la Lucchese (che lotta per entrare nei playoff). Tutte gare importanti con formazioni motivate. E solo a questo vuole pensare mister Fabio Gallo. «Le vicende societarie e le voci? Nella mia mente c’è soltanto la partita contro la Viterbese. Ho da mandare in campo la mia carta d’identità e quella della squadra. Del resto credo non sia opportuno parlare». E allora spazio alla presentazione: «La prospettiva? Dare il massimo per essere pronti a qualsiasi evenienza. Il nostro obiettivo non è cambiato: vogliamo vincere e sperare in un passo falso di Piacenza e Giana Erminio. Ci siamo allenati bene e lotteremo per portare a casa i tre punti. Del resto questa è una promessa che avevo fatto in sede di presentazione della stagione: avevo garantito che ad ogni incontro la mia squadra sarebbe sempre uscita dal campo con la maglietta sudata. E così faremo anche contro la Viterbese, formazione tutt’altro che abbordabile, visto che comunque punta a migliorare la sua classifica in funzione playoff. Ma noi siamo in salute e mentalmente carichi dopo le ultime quattro vittorie».

Formazione tutta da valutare per l’allenatore, che, anche pensando ai playoff, potrebbe non schierare Matteo Chinellato e Giovanni Fietta, che sono diffidati. Per lo stesso motivo dovrebbe andare in panchina anche Davide Di Quinzio. Ma poi bisognerà vedere come si metterà il match. Il loro ingresso in corso d’opera non è da escludere. In porta sarà confermato Diamante Crispino mentre la coppia d’attacco, con Giuseppe Le Noci non al meglio, potrebbe essere composta da Cristian Bertani e Matteo Cortesi. «In ogni caso – conclude Gallo – dopo dieci mesi posso affermare che questa squadra è fortissima sotto ogni punto di vista, ha sempre fatto il suo lavoro e ha dimostrato di valere. Questa è la cosa che più conta». Impermeabile a tutto, appunto.

Massimo Moscardi

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