Calciomercato: Maritato al Como. Comentale al Monza

Maritato con la maglia del Como (da Facebook) Maritato con la maglia del Como (da Facebook)

Piergiuseppe Maritato classe 1989, è il colpo finale del Calcio Como alla chiusura delle trattative. Cresciuto nel vivaio della Juventus, l’attaccante ha giocato nelle Nazionali giovanili. Nella sua carriera ha poi militato con Fiorentina, Gallipoli, Giulianova, Reggiana, Sorrento, Alto Adige e con il Vicenza.
Sempre ieri il centrocampista Alessandro Comentale è stato ceduto al Monza.
Tornando a Maritato, il nuovo acquisto è reduce da un infortunio a un crociato, è stato operato a settembre e da qualche settimana aveva ripreso gli allenamenti con il Vicenza.
Nelle sue ultime interviste aveva sottolineato di essere in buona forma e pronto a rientrare in campo.
Lo sperano i tifosi e mister Carlo Sabatini, soprattutto dopo l’ultima batosta interna, la sconfitta per 1-2 contro l’AlbinoLeffe.
Una inattesa battuta d’arresto dopo i progressi mostrati nelle ultime uscite con l’arrivo di Carlo Sabatini. Primo stop per il nuovo tecnico dopo il pari con la Torres e le affermazioni contro Real Vicenza e Renate (in Coppa Italia Lega Pro). Contro l’AlbinoLeffe i lariani sono andati in gol con Ganz al primo minuto di gara. Poi gli ospiti hanno ribaltato il match a loro favore con le realizzazioni di Spinelli e Moi.
L’ennesima occasione in cui i lariani hanno mostrato scarso feeling con il Sinigaglia, quello che una volta era il loro fortino.
L’ultima vittoria tra le mura amiche risale addirittura al 29 novembre, quando gli azzurri superarono per 2-0 il Lumezzane.
Sembra paradossale, ma il Como di questa fase se la cava meglio in trasferta. E quasi quasi viene vista con sollievo la prossima gara, sabato alle 16 a Venezia.
«Non credo a queste cose e al fatto che ci sia una sorta di maledizione per le partite allo stadio – afferma mister Carlo Sabatini – Io so solo che la mia squadra ha una grande voglia di vincere davanti al suo pubblico, che tra l’altro domenica ci ha sempre incoraggiato. Certo è che da molto non si vince in casa e noi tutti siamo i primi a essere dispiaciuti».
«Non ho chiuso occhio» dichiara il giorno dopo lo stop con l’AlbinoLeffe l’allenatore azzurro Carlo Sabatini. «Una sconfitta che non ho digerito per tanti motivi e che sicuramente in me ha lasciato più di uno strascico» ha aggiunto.
Il mister non cerca scuse: «Il demerito è esclusivamente nostro, con errori che si sono rivelati fatali in occasione di due calci piazzati contro una squadra che non ha praticamente mai superato la nostra tre-quarti. Non deve succedere più».
Sicuramente uno stop che non aiuta per il morale. «C’era una crisi da superare e a piccoli passi ce la stavamo facendo – conclude Carlo Sabatini – Questa sconfitta non ci voleva».
Massimo Moscardi

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