Caldo torrido anche sul Lario, temperature fino a 36 gradi

Turisti sul Lago di Como

I turisti che hanno scelto in questi giorni il Lario e il suo territorio (sempre di più in città e nei paesi del lago) nei prossimi giorni troveranno una settimana all’insegna del sole. Ma non soltanto: al pari del resto d’Italia, anche nel Comasco è atteso un caldo torrido, con minime che saranno molto elevate e serate in cui le temperature, anche ben dopo il tramonto, potranno superare i 30 gradi.

La causa è l’anticiclone nordafricano che al Sud porterà la colonnina di mercurio oltre i 45 gradi (in particolare in Sicilia e in Sardegna). Le previsioni dicono che sul Lario già dalla giornata di oggi, la temperatura potrà salire fino a 35-36 gradi. Una situazione che andrà avanti per tutta la settimana con sole, vento assente e qualche isolato temporale che potrebbe arrivare domenica, giorno di Ferragosto, o lunedì prossimo.
Le indicazioni del ministero della Salute – utili anche per chi sta partendo per le vacanze – dicono che la città con bollino rosso (livello massimo di allerta) nel nostro Paese saranno Bari, Campobasso, Palermo, Perugia, Latina, Frosinone, Rieti e Roma . Bollino arancione (un gradino più sotto del rosso), invece, per Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Trieste, Verona e Viterbo. Il sito – è bene sottolinearlo – indica 27 città- campione che sono state scelte come riferimento.
In queste circostanze valgono i consigli consueti, a partire da quello di bere molto, anche in assenza di stimolo alla sete; consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati e fare pasti leggeri e frequenti; meglio evitare superalcolici, caffè, le bevande ghiacciate e alimenti troppo caldi; uscire di casa nelle ore meno calde, nel primo mattino e dopo le 19; quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole, indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino); fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea; se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo; arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche; se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna.

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