Cronaca

Camerlata tra presente e futuro. Tutti i dettagli del piano Trevitex

altRivoluzione alle porte di Como
Gli interventi che, almeno sulla carta, ridisegneranno il quartiere
(f.bar) È nata, per ora sulla carta, la nuova area ex Trevitex. In un corposo documento – 62 pagine ricche di grafici, disegni e cifre, consultabili all’indirizzo Internet www.comune.como.it/citta/territorio/trevitex.html  – l’assessore all’Urbanistica di Palazzo Cernezzi, Lorenzo Spallino, ha tratteggiato, nel dettaglio, la rivoluzione di Camerlata.

Il quartiere del futuro si snoderà intorno all’imponente centro commerciale – 3.800 metri quadrati con annessi negozi per 1.440 metri quadrati e la probabile riapertura del cinema multisala – che Esselunga realizzerà proprio nell’ex Trevitex unificando i due attuali punti vendita. Ma sarà tutto il paesaggio urbano circostante a subire radicali trasformazioni.
A partire dalla grande piazza – abbellita da alberi, piante e spazi pubblici vivibili – che sorgerà proprio all’esterno dell’imponente punto vendita. Là dove ancora oggi svetta – impacchettata da perenni ponteggi – l’ex Fisac, prenderà forma la futura vita sociale del quartiere. La palazzina in stile Liberty verrà infatti demolita per lasciare spazio alla classica “agorà” dove i cittadini potranno ritrovarsi. Nelle intenzioni del piano dovrebbe rimanere soltanto una traccia del perimetro originario dello stabile, segnato sul terreno. La realizzazione di questo spazio pubblico avrà il costo di un milione e 379mila euro.
Un altro milione sarà invece impegnato per la costruzione del ponte ciclopedonale sopra via Badone, strada in cui si ipotizza anche di allargare a 4 il numero di corsie della via stessa, oggi vero e proprio imbuto dove convergono migliaia di vetture ogni giorno. Lavori per 221mila euro.
E proprio in tema di viabilità i cambiamenti saranno lampanti anche in via Varesina. Qui, nel tratto in discesa che dall’incrocio con via Lissi porta all’innesto con via Badone, spariranno – come mostrano le foto del prima e del dopo – i parcheggi gratuiti a raso. L’intento, osservando le slide del piano, è chiaro. Rifare, allargandoli, i marciapiedi. Ridisegnare la segnaletica orizzontale e verticale e creare – tra le due corsie – alcune isole pedonali per rendere più sicuro l’attraversamento delle persone e per rallentare il flusso veicolare. In futuro si dovrebbe anche ipotizzare la messa a norma dell’impianto di illuminazione pubblica. E più nessuna traccia – almeno stando al progetto – dei posti auto delimitati da strisce bianche, dunque non a pagamento, oggi presenti in questo tratto di strada.
La notizia di un simile cambiamento, già nelle settimane scorse, aveva mandato in fibrillazione i commercianti della zona, preoccupati per l’improvvisa cancellazione dei pochi stalli rimasti a disposizione dei clienti. L’assessore Lorenzo Spallino è però già intervenuto in materia ribadendo che verranno creati 50 posti (a pagamento, con tariffe gestite dal Comune) in via Giustizia e Libertà. E altri 20 sempre nella stessa zona. Probabile, inoltre, il mantenimento di una decina di parcheggi nella stessa via Varesina, con un saldo finale che sarebbe positivo per i commercianti, visto che attualmente i posti auto esistenti sono una cinquantina in tutto.
La rivoluzione coinvolgerà anche via Giussani, dove verranno realizzate una nuova pavimentazione stradale – oltre alla segnaletica – e una rotonda all’incrocio con le vie Palma e Grilloni. Ma soprattutto verrà creato un percorso ciclabile a due sensi. Gli interventi in queste due strade avranno un costo di 1.361.793 euro.
Oltre ad avere ripercussioni sull’intero quartiere, l’apertura del nuovo grande centro commerciale di Esselunga avrà anche positive ricadute occupazionali. La nuova struttura di vendita infatti necessiterà di 140 nuovi addetti.
Nel complesso, infine, l’operazione porterà nelle casse comunali denaro fresco per 3 milioni e 186mila euro e prevede la realizzazione di opere stradali per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, per un totale di 7 milioni e 365mila euro a carico di Esselunga.

Nella foto:
Il progetto prevede l’abbattimento della palazzina ex Fisac (nella foto, circondata dalle impalcature), al cui posto sarà realizzata una piazza alberata. Verrà inoltre costruito un ponte ciclopedonale sopra via Badone, strada in cui verrà ampliato il numero di corsie
13 maggio 2014

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