Camerlata, un altro caso di “effetto geyser”

In via Del Lavoro il calore avrebbe colato anche la fognatura

Il geyser viene considerato uno dei più affascinanti fenomeni naturali. Peccato che ormai da qualche mese il quartiere di Camerlata abbia a che fare con questi geyser sui marciapiedi e che si tratti di fenomeni tutt’altro che affascinanti e naturali.

Il primo caso è stato segnalato già a inizio ottobre in via Canturina.

Fumi di vapore e acqua calda che zampillano dal marciapiedi, in punti diversi, tra il cimitero di Camerlata e il campo Coni. Là sotto passano i tubi del teleriscaldamento, che servono tra l’altro, la piscina di Muggiò.

Si è provveduto più volte a scavare, ma il fumo e i cartelli di pericolo, che impediscono l’accesso al marciapiedi sono ancora lì. Il secondo caso riguarda un tratto di via Del Lavoro, poco distante dalla rotonda dell’incrocio con via Belvedere.

Qui, spiegano dal Comune di Como, l’acqua bollente e il vapore che fuoriescono dai tubi hanno colato le condotte fognarie. Un problema di non poco conto, che ha comportato il pronto intervento sulla fogna, che sarà risolto in un paio di giorni senza la chiusura della strada. Saranno utilizzati dei movieri per limitare i disagi per il traffico durante lo scavo.

E il problema del vapore? Sulla soluzione dell’effetto geyser nessuno ancora si sbilancia. Con buona pace per le attività che insistono su via Del Lavoro e per i pedoni, visto che la fermata dell’autobus dista solo pochi metri dal getto di vapore.

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