Cammina e parla al cellulare, fermata e multata dai carabinieri

© | . . Roze Paja © Dps

(l.o.) Stava andando a prendere il pullman sull’altro lato della strada, ma quando si è trovata nei pressi di una rotonda, con il cellulare in mano, è stata fermata dai carabinieri. La pattuglia non ha voluto sentire ragioni: lì non doveva stare, neppure a piedi. Ed è scattata così la sanzione: Roze Paja s’è presa una multa di 25 euro perché si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato.
La multa l’ha pagata subito, per poter usufruire dello sconto del 30%. E, visto che non guida, almeno non ha perso i punti della patente, ma ora racconta quanto le è accaduto.
Cadoraghese d’adozione, Roze, che ha origini albanesi, vive da tanti anni a Caslino al Piano insieme con il marito e i quattro figli. Lavora per una cooperativa e fa le pulizie negli uffici e in alcune abitazioni.
Quando ha preso la multa aveva appena terminato alcune ore di lavoro ad Appiano Gentile. «Ero ferma alla rotonda sulla Provinciale – racconta – Avevo lavorato dalle 7.30 alle 9.30. Di lì a pochi minuti avrei dovuto prendere il pullman che mi avrebbe portato a Lomazzo. Qui avrei preso il treno per Cadorago per altre ore di lavoro. Avevo il cellulare in mano perché avevo pensato di chiamare il mio principale. Vista l’ora, mi poteva accompagnare direttamente a Cadorago. In questo modo avrei evitato tutta la trafila con i mezzi e sarei arrivata prima al lavoro».
Alla rotonda si è invece imbattuta in un pattuglia di carabinieri.
«Hanno acceso i lampeggianti, abbassato il finestrino e mi hanno chiesto che cosa stessi facendo. Ho risposto che stava andando a prendere l’autobus. Ho cercato anche di far capire che davvero stavo tornando dal lavoro. Avevo pure i pantaloni sporchi di candeggina e alcune macchie sulle mani, ma niente. Non c’è stato nulla da fare. Ci siamo spostati poco più avanti e mi hanno dato la multa».
Sul verbale si legge che la donna stava “sostando sulla carreggiata senza che ci fosse la necessità e per di più si trovava al centro della carreggiata, dopo una curva, con il cellulare in mano”.
Roze ha infranto il codice della strada, articolo 190 (comportamento dei pedoni) comma 4: “È vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessità”.
Si è così trovata 25 euro da pagare (la sanzione può arrivare a 99 euro). Ha però potuto usufruire della riduzione del 30%, pagando entro i 5 giorni.
La sanzione le è così costata 17 euro e 50, che, con le tasse, sono diventati quasi 19. «Al lavora prendo circa 5 euro all’ora – commenta ironica – Invece, ferma a una rotonda, ne ho pagati quasi 20».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.