Campionati italiani di tennis: la finale sarà tra il comasco Arnaboldi e Sonego

Andrea Arnaboldi

Andrea Arnaboldi in finale ai campionati italiani di tennis a Todi contro il favorito della vigilia Lorenzo Sonego, testa di serie numero uno. Domani si conoscerà il vincitore dello scudetto 2020, successore del lariano Massimo Dell’Acqua, che nel 2004 in finale superò Paolo Lorenzi. Poi l’evento tricolore non è stato più organizzato dalla Federazione, che ora lo ha riproposto.
Un solo precedente a livello di Challenger tra Sonego e il comasco Arnaboldi vinto da quest’ultimo nel 2014 a Biella, quando il piemontese aveva 19 anni.
Sonego, azzurro di Coppa Davis e numero 46 del ranking mondiale, in semifinale ha sconfitto per 6-4, 7-6 il napoletano Lorenzo Giustino, numero 153 della classifica mondiale e quarta testa di serie.
Il mancino Andrea Arnaboldi, 32enne canturino, numero 7 nel ranking del torneo, ha superato in poco più di un’ora per 6-1, 6-2 il 25enne torinese Andrea Vavassori, 25enne torinese. Arnaboldi ha fatto poche concessioni all’avversario, come testimonia il punteggio finale.
«Vavassori mi ha dato una mano – ha detto il comasco al termine della gara di semifinale – Non ha giocato al meglio, ma io ho preparato molto bene il match. Ho vinto giocando anche bene. Dopo la sfida di venerdì con Federico Gaio, conquistata in volata, ero molto fiducioso».
Andrea Arnaboldi, attualmente numero 282 della classifica mondiale (il suo best ranking, al 153° posto, risale al 2012), nel 2020 prima dello stop per l’emergenza Coronavirus era giunto fino nei quarti nei Challenger di Bangkok e di Bergamo.
Suo cugino Federico, 20 anni, ha pure partecipato alla manifestazione tricolore ed è giunto fino agli ottavi, dove è stato eliminato proprio da Sonego, che alla fine ha comunque avuto parole di elogio per il giovane avversario.

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