Campione, catene e lucchetti per bloccare l’accesso in paese. Manifestazione per chiedere l’intervento del Governo

Manifestazione cittadini di Campione d'Italia del 16 marzo 2019

Una catena lunga 20 metri, bloccata con dei lucchetti intorno all’arco di ingresso a Campione d’Italia, ha sigillato l’acceso al paese per diverse ore. Ulteriori ostacoli sulla strada dei cassonetti della spazzatura. In 200 oggi – poco dopo le 13 – hanno dato vita all’ennesima manifestazione di protesta, per richiamare l’attenzione sulla crisi infinita che sta soffocando la comunità campionese. Ex dipendenti del Casinò – ancora più confusi dopo la recente sentenza della corte d’Appello di Milano che di fatto potrebbe portare a una riapertura della casa da gioco – pensionati, commercianti e cittadini hanno sigillato il paese e a gran voce e con degli striscioni hanno chiesto un intervento definitivo alla politica. Fermi in mezzo alla strada hanno voluto far sentire ancora una volta la loro voce, sempre più inascoltata.
«Abbiamo domandato ai carabinieri di informare il prefetto e di poter avere un colloquio immediato con il rappresentante del governo – ha detto Caterina Ferrari, ex dipendente della casa da gioco – Noi non ci spostiamo da qui». Sul posto, a causa dei problemi alla viabilità sul territorio svizzero conseguenti al blocco – si sono formate code fino allo svincolo di Bissone – è intervenuta anche la polizia cantonale con un paio di pattuglie che però non hanno potuto invadere il suolo italiano e si sono quindi limitate a moderare il traffico. «Fate qualcosa e fate presto. Campione è parte del territorio italiano. E noi ci sentiamo isolati e abbandonati dalle istituzioni», commenta una manifestante davanti a uno striscione emblematico che recita «Campione è d’Italia».
Nel tardo pomeriggio infine si è aperto un piccolo spiraglio. «Ho appena parlato con il vicario del Prefetto – spiega sempre Caterina Ferrari – che mi ha convocata per un incontro martedì mattina in Prefettura a Como. Presenzierò in compagnia di una piccola rappresentanza di cittadini di Campione e saremo collegati in video conferenza con dei rappresentanti del Governo». Una notizia positiva che ha portato – come domandato da vicario – allo scioglimento del presidio e a liberare la strada dalle catene. L’assembramento si è progressivamente dissolto verso sera. Adesso dunque si attende martedì nella speranza che qualcosa possa finalmente cambiare.

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