Campione d’Italia, nuovi problemi. Anche la Svizzera ora batte cassa

L'arco di ingresso a Campione d'Italia

Nuovi guai per il Comune di Campione d’Italia. Dopo la dichiarazione del dissesto finanziario ecco che si allunga la lista dei creditori anche sul versante svizzero, con un conto vicino al milione di franchi.
Il governo ticinese – come ha anticipato la Televisione della Svizzera Italiana – ha infatti scritto al sindaco di Campione d’Italia, Roberto Salmoiraghi per avere notizie sul pagamento di alcune fatture per servizi erogati. L’exclave italiana in territorio elvetico si appoggia, come è comprensibile, a servizi rossocrociati. Il Comune versa poi i canoni pattuiti nelle casse del Ticino. Non sono più stati pagati ad esempio i costi della raccolta dei rifiuti.
Il Consiglio di Stato ticinese ha così scritto al sindaco, al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, al prefetto di Como, Bruno Corda e al Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). Viene chiesto un incontro urgente con le autorità italiane.
Sempre ai microfoni della Rsi, il sindaco Roberto Salmoiraghi ha ammesso il problema. «Nonostante il dissesto finanziario del Comune – ha spiegato Salmoiraghi alla tv svizzera – cercheremo di non venire meno ai pagamenti».
Della questione potrebbe occuparsi il commissario prefettizio, che a ieri non era stato però ancora nominato. La scorsa settimana il prefetto di Como ha infatti indicato i nomi dei tre commissari per i Comuni di Sorico (Michele Giacomino), Carugo (Giuliana Longhi) e Cassina Rizzardi (Lucrezia Loizzo) in cui non si era raggiunto il quorum per il nuovo sindaco, ma non ancora per Campione.
Il ritiro dei rifiuti e altri servizi forniti dalla Svizzera a Campione d’Italia costano circa 300mila franchi annui. Una “tassa” che in passato è sempre stata versata da Campione.
Oltre alla voce rifiuti, in quel conteggio di 300mila franchi, sono compresi l’accesso alle case anziani e alcuni trasporti pubblici. Secondo il quotidiano ticinese “La Regione” anche i pompieri di Melide aspettano 20mila franchi (canone annuo) dal Comune di Campione e la Navigazione Lago di Lugano aspetta qualcosa come 350mila franchi svizzeri. Altri 300mila franchi andrebbero versati alle scuole ticinesi che accolgono gli studenti campionesi. Il conteggio potrebbe insomma sfiorare il milione di franchi.

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