Campione d’Italia, il sindacato proclama lo stato di agitazione al Casinò

Il Casinò di Campione d'Italia

La casa da gioco di Campione d'Italia La casa da gioco di Campione d’Italia

Convocata per oggi pomeriggio l’assemblea dei dipendenti

Stato di agitazione al Casinò e assemblea di tutti i dipendenti convocata nel pomeriggio di domani.

I 156 licenziamenti annunciati nelle ore scorse dalla direzione della casa da gioco hanno messo in moto inesorabilmente la macchina della trattativa. Che si annuncia molto problematica.

«Alla luce del fermo rifiuto di congelamento della procedura di mobilità – hanno scritto in un lungo comunicato i rappresentanti dei lavoratori – oltre che per il continuo e incredibile ritardo nella consegna di dati utili alla discussione e, infine, per le mancate risposte sui tempi di pagamento della tredicesima», viene proclamato «lo stato di agitazione».

Primo passo verso «la messa in campo di tutte le azioni sindacali possibili, nessuna esclusa». Si torna quindi a parlare di scioperi e di blocco degli straordinari. Iniziative di cui si discuterà con ogni probabilità proprio nell’assemblea di domani pomeriggio.
Resta il fatto che le posizioni di azienda e dipendenti sembrano del tutto inconciliabili. Una sorta di braccio di ferro.

Il sindacato è infatti tornato a ripetere la sua «ferma contrarietà a ogni ipotesi di licenziamento e di esternalizzazione» (riferimento, quest’ultimo, all’annunciata chiusura del ristorante), mentre il piano dei licenziamenti reso noto l’altroieri riporta, testualmente, che «il carattere strutturale degli esuberi dichiarati non consentono di ipotizzare soluzioni diverse dalla riduzione del personale».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.