Le operazioni per smantellare il campo profughi di via Regina sono cominciate ormai già da alcuni giorni. «E proseguiranno ancora per parecchio. In base a una prima stima si può parlare ancora di circa un mese di tempo per arrivare alla chiusura definitiva del centro», spiega il vicesindaco di Como, Alessandra Locatelli. Nel frattempo, da quando i migranti non possono più accedere alla struttura, sembra essersi aggrava l’emergenza. Proprio lunedì il presidente dell’Osservatorio giuridico dei migranti aveva sottolineato come fossero ormai oltre 200 gli stranieri senza più un luogo dove ripararsi di notte e pertanto in giro per Como.«Bisogna sgomberare l’area di via Regina da oltre 80 container e relativi materiali. Si tratta dunque di un’operazione lunga e complessa», spiega la Locatelli. E dopo? «Per quanto riguarda la destinazione di quell’area, ricordo che esiste il vincolo cimiteriale che impone che non possano essere adibite ad abitazioni le aree contigue a un cimitero. Il Comune, rientrando in possesso di quell’area, provvederà semplicemente al rispetto di quanto previsto dalla normativa».
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