Canapa sperimentale in Val d’Intelvi

Termina oggi la raccolta della canapa sperimentale coltivata in Val d’Intelvi: lo comunica la Coldiretti Como Lecco, in occasione del via libera alla Camera della proposta di legge sulla coltivazione e la somministrazione della cannabis ad uso medico. La canapa coltivata nel comune di Alta Valle d’Intelvi dall’imprenditore agricolo Michele Maglia è praticamente priva di tetraidrocannabinolo, detto comunemente THC, e cioè la sostanza con effetti psicotropi proibita dalla legge. Cento le piante sperimentali, coltivate su una superficie di 4mila metri a 900 metri sul livello del mare. I fiori della cannabis, privi di sostanze psicotrope, possono essere usati per vari scopi – spiega Coldiretti Como Lecco – tra i quali la preparazione di tisane o infusi rilassanti, come ornamento o profumante per ambienti, o ricreative. Ma è la grande versatilità dell’intera pianta a stupire per gli svariati impieghi, dall’uso industriale, alla preparazione di corde, di tessuti per i vestiti, di lettiere per cavalli. Addirittura, la pianta di canapa, sembrerebbe essere indicata come “rivitalizzante per il terreno” in fase di rotazione delle colture.

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