Canottaggio, undici lariani nel gruppo azzurro. Nel mirino Mondiali e Rio 2016

altLE AMBIZIONI DEI PROTAGONISTI DEL CANOTTAGGIO
I comaschi fanno il punto e tracciano gli obiettivi dopo l’ultimo raduno a Sabaudia

Un vivaio sempre prolifico: è quello del canottaggio lariano, che presenta, a fianco degli atleti di esperienza, tanti giovani emergenti, come confermato dall’ultimo raduno della squadra Nazionale a Sabaudia, da poco terminato. Tra i Senior c’erano Filippo Mondelli (Moltrasio) e Fabio Vigliarolo (Lario). Nei Pesi leggeri, invece, il lezzenese Daniele Danesin (Forestale) e il menaggino Pietro Ruta (Marina Militare). Tra le Senior c’erano Sara Magnaghi (Moltrasio), Sara Bertolasi e Gaia Marzari

(Lario). Nei Pesi leggeri sono state chiamate invece Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), Giulia Pollini (Cernobbio), Sabrina Noseda e Nicole Sala (Lario). Per loro è tempo di tirare le somme su questa esperienza azzurra e guardare ai prossimi impegni.
Filippo Mondelli
Per il portacolori di Moltrasio, 20 anni ancora da compiere, è arrivata la gioia della chiamata con i Senior. «Io sono un Under 23 – spiega – e la presenza al raduno è stata una grossa opportunità che la Federazione ha voluto dare a un piccolo gruppo giovani». Dunque una esperienza importante sotto ogni punto di vista: «C’è stata l’opportunità di crescere molto, sia dal punto di vista degli allenamenti ma soprattutto dal punto di vista mentale».
Per quanto riguarda il 2014… «Il primo obiettivo è la conferma nella Nazionale Under 23: mi piacerebbe essere al Mondiale di Varese. Ciò che verrà in più lo accetterò volentieri».
Fabio Vigliarolo
Il 22enne di Gavirate gareggia per la Lario. Anche per lui la soddisfazione della chiamata fra i Senior: «Sicuramente mi ha fatto piacere questa convocazione – spiega – mi sono trovato bene e spero che questo possa essere un punto di inizio: l’obiettivo, ovviamente è di entrare nel gruppo azzurro». Per quanto riguarda l’obiettivo del 2014 Vigliarolo spiega: «Ci sono prima di tutto gli impegni con la Nazionale Under 23, anche se, non lo nascondo, la speranza è di potere avere nuove opportunità con quella Senior».
Daniele Danesin
Il lezzenese, con i suoi 29 anni, è uno degli uomini più esperti nei Pesi leggeri. Rispetto alle sue prospettive spiega: «Non sappiamo ancora nulla di preciso, io sono uscito in barca con Elia Luini e ci siamo trovati bene. Tra un mese ci sarà la prima gara e lì inizieremo a vedere qual è il nostro reale stato di forma». Nel mirino di Daniele ci sono i Giochi di Rio 2016: «Vorrei disputare la mia seconda Olimpiade: cercheremo di stringere i denti e cercare di salire su una barca competitiva: coppia o punta è indifferente, basta che sia per Rio. Ce la metteremo tutta». Danesin, infine, tiene a specificare: «Uso sempre il plurale, perché con me ci sono sempre la mia famiglia e tutta Lezzeno, che mi sostiene».
Pietro Ruta
Anche Pietro Ruta, 27 anni, fa parte del plotone di atleti dei Pesi leggeri: «Il raduno è andato bene – spiega – In barca ero in doppio con il mio compagno di barca dell’anno passato; abbiamo lavorato molto per migliorare i particolari. La competizione tra noi Pesi leggeri è molto alta ma comunque c’è un bel gruppo. Abbiamo fatto un ottimo lavoro». Sul suo 2014 Ruta dice: «Le prospettive sono le solite: mantenere il posto in barca olimpica, fare bene le gare nazionali e poi cercare di migliorare il quarto posto dell’anno passato ai Mondiali».
Sara Magnaghi
L’atleta di Moltrasio (21 anni il 30 ottobre) è seguita da tempo dallo staff azzurro. Queste le sue valutazioni: «Per quanto riguarda il raduno, è stato molto duro sia per i pesanti carichi di lavoro sia per le avverse condizioni meteo, che hanno ridotto al minimo le possibilità di uscite in barca. È stata un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi stimoli». Sui progetti futuri dice: «Nell’immediato futuro vorrei poter arrivare in perfetta forma fisica ad affrontare le competizioni, oltre a migliorare i risultati conseguiti l’anno precedente».
Sara Bertolasi
Per l’atleta 26enne della “Lario”, dopo un anno dedicato agli studi, questo inverno c’è stato il ritorno in azzurro. «Nell’anno post-olimpico ho deciso di dedicarmi all’università per ottenere la laurea magistrale – afferma – Il raduno a Sabaudia è andato abbastanza bene: sono uscita “di coppia” in “doppio”, cambiando compagna di allenamento per permettere ai tecnici di fare delle prove e delle valutazioni. Il carico di lavoro era molto elevato e quindi c’erano giorni in cui la stanchezza sembrava avere il sopravvento». Sara ha le gare iridate nel mirino: «L’obiettivo è di arrivare al mondiale di Amsterdam 2014 nelle migliori condizioni e di avere sempre le motivazioni molto alte».
Gaia Marzari
Per la 22enne della Lario le chiamate in azzurro sono diventate una piacevole consuetudine. «I raduni sono sempre più intensi – afferma – Abbiamo lavorato tanto e bene, e dagli allenamenti abbiamo iniziato a vedere miglioramenti».
«Tra un mese ci sarà la prima regata. L’inizio della stagione è alle porte… da lì in poi il tempo volerà. Io ora sto preparando il “due senza” con Beatrice Arcangiolini, mia compagna di barca anche l’anno scorso. Siamo entrambe ancora Under 23, quindi puntiamo a difendere ancora una volta i nostri colori ai Mondiali di categoria, in luglio a Varese. Poi ci saranno quelli senior ad Amsterdam ad agosto. Cercheremo di fare il possibile e di rendere al massimo per essere presenti a questi appuntamenti».
Elisabetta Sancassani
La bellagina arriva a questa stagione da campionessa del mondo e atleta dell’anno. Nel 2013 ha infatti conquistato con Laura Milani il titolo iridato nel “doppio” Pesi leggeri.
E ora? «Io e Laura ci poniamo sempre obiettivi a breve termine. Quindi per prima cosa pensiamo alle prime gare nazionali poi, nell’ordine, a Europei, Coppa del Mondo e Mondiale».
«Stiamo affrontando questi raduni a Sabaudia investendo molto e ci stiamo “spremendo” al massimo delle nostre potenzialità – aggiunge – Non sempre la barca va come vorremmo, ma l’importante è non perdere la fiducia. Gli allenamenti invernali sono da sempre un calvario per me, perché sono lunghi e il tempo sembra si fermi. Per fortuna manca poco alla primavera e nel cambio di stagione dovrei (spero) abbandonare il mio stato da bradipo».
Giulia Pollini
Di poche parole l’esponente 26enne della Canottieri Cernobbio. «Il raduno è stato lungo e faticoso come sempre, niente di nuovo», sostiene Giulia che poi spiega i suoi buoni propositi per la stagione 2014: «Mantenere o migliorare il risultato del 2013 sul “4x” Pesi leggeri».
Sabrina Noseda
Molto carica la portacolori 24enne della Lario. «Abbiamo lavorato bene e intensamente – afferma – Ho trovato un gruppo femminile molto motivato. Tutte abbiamo ben in mente l’obiettivo da raggiungere, i Mondiali ad Amsterdam in agosto e nei momenti di stanchezza e debolezza ci siamo fatte forza a vicenda». Per la comasca una importante novità: «Torno a gareggiare come Peso leggero dopo una pausa da questa categoria di due anni». Ma non solo: «Oltre al canottaggio mi sto specializzando in educazione motoria preventiva e adattata (laurea magistrale) a Pavia e quindi sono sempre impegnata al 100%».
Nicole Sala
«A 19 anni, dopo aver iniziato da poco a remare, questa chiamata è stata per me una grande soddisfazione». Parole di Nicole Sala, 19 anni, della Canottieri Lario. «È stata la mia prima chiamata azzurra – spiega – e per me è stata una bella soddisfazione anche se all’inizio, non lo nego, avevo un po’ di tensione. Non mi pongo, a dire il vero, grandi obiettivi, e non penso troppo al futuro. Credo che la cosa migliore sia di dare sempre il meglio, poi tutto ciò che verrà sarà di conseguenza».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Sara Magnaghi e Filippo Mondelli (Canottieri Moltrasio) prima di un allenamento a Pusiano

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