Cantieri infiniti e gravi pericoli tra via Badone e la Napoleona, passando da via per Cernobbio

Guard rail via Napoleona

Una selva di ostacoli, di piccoli cantieri, o di segnaletica dormiente da settimane, se non da mesi, che rappresentano un pericolo soprattutto per gli utenti più fragili della strada: pedoni, ciclisti e motociclisti. Più volte su queste pagine ci siamo occupati dell’attraversamento pedonale di viale Masia, opera provvisoria di messa in sicurezza, peraltro efficace, visto che non vi sono stati più incidenti, ma che nei mesi provvisoria è rimasta. Dietro questo piccolo cantiere figlio della burocrazia e della difficoltà per il Comune di Como di mantenere tutta la rete stradale, ci sono almeno altri tre casi eclatanti.
Il primo, di stretta emergenza, riguarda il guard-rail di via Napoleona, forse la strada più trafficata e pericolosa di Como, per via della sua pendenza, della doppia corsia di marcia in entrambe le direzioni e di due grandi curve, che se affrontate a velocità non adeguata, spingono verso l’esterno e l’interno della strada. Esattamente un mese fa, un’auto con tre ragazzi a bordo è uscita di strada e ha sfondato il guard-rail. Nessuno dei giovani ha riportato ferite gravi. Il guard-rail è ridotto a un insieme di lamiere storte e pericolose in caso di urto. Le uniche protezioni sono rappresentate da un cartello e da un paio di cavalletti.
A causa di un incidente è stato abbattuto anche il semaforo tra via Badone e via Paoli. Altra strada trafficatissima. Il semaforo è indispensabile per i pedoni. Al momento giace a terra con un po’ di nastro biancorosso attorno. Infine, c’è il caso del cantiere “fantasma” di via Per Cernobbio. Un cartello indica un restringimento della strada all’altezza di Villa Del Grumello. Il motivo? Non è dato a sapersi, visto che nessuno sta lavorando.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.