Cantù a Pesaro: «Pronti a ottenere il massimo da tutti i nostri sforzi»

Cantù Bologna Virtus 2020-2021

A caccia di un successo tonificante sul campo di una delle rivelazioni del campionato di serie A: la Pallacanestro Cantù oggi alle 16 è attesa dal match sul campo di Pesaro, valido per la seconda giornata di ritorno di campionato. Prima dell’inizio sarà osservato un minuto di silenzio nel ricordo di Gianfranco “Dado” Lombardi – tecnico dell’allora Polti tra 1995 e 1997 – scomparso negli scorsi giorni.
I marchigiani avevano iniziato male la loro stagione – perdendo anche a Desio con l’Acqua S.Bernardo – poi hanno rialzato la testa e ora in classifica sono al sesto posto a quota 14, mentre i brianzoli sono penultimi con soli quattro successi. Alle loro spalle Varese che per l’emergenza Covid anche in questo fine settimana non scenderà in campo.
A Pesaro coach Cesare Pancotto potrà contare sulla presenza di Maarten Leunen, che si è ripreso da un problema fisico che l’ha bloccato nell’ultimo impegno disputato – e perso – con la Virtus Bologna.
Periodo non positivo sul fronte dei risultati, ma con la crescita costante degli ultimi due acquisti, Frank Gaines, nella foto, e Kavell Bigby-Williams. «Frank e Kavell si stanno inserendo sempre di più all’interno del gruppo – spiega Pancotto – sia per coesione, sia per tattica, e stanno dando concretezza a ciò che la squadra stava già proponendo».
Sulla trasferta nelle Marche il tecnico dice: «Dovremo fare una partita di contenuti su tutti i quattro periodi di gioco, memori dei 34 punti subiti in un quarto contro la Virtus. Nell’arco del match, quindi, sarà necessario costruire una continuità che ci permetta di conquistare vantaggi importanti sugli avversari; perché un punto, e poi un altro ancora, può farti diventare decisivo un break. Occorre costruire un vantaggio nel corso della gara».
L’Acqua S.Bernardo è a Pesaro con l’obiettivo di muovere la classifica: «Ogni sfida è un’opportunità, tuttavia, serve coglierla nel modo più totale – conclude Pancotto – In questo momento abbiamo bisogno di una parola chiave, che è “fiducia”. Riuscire a strappare un biglietto, significherebbe aumentarla e avvicinarci al raggiungimento dei nostri obiettivi. A Pesaro dovremo portare desiderio ed energia, scendendo in campo con grande durezza mentale, al fine di ottenere il massimo da tutti i nostri sforzi».

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