Cantù: adesso si fa sul serio

alt

I giganti del basket

Finiti i test pre-stagionali, da oggi la Pallacanestro Cantù torna in palestra per preparare l’atteso esordio in campionato in programma, domenica 13, al Pianella contro la neopromossa Pistoia.
Dalla Sardegna, dove ha disputato nell’ultimo fine settimana il prestigioso Trofeo Città di Sassari, la squadra di coach Stefano “Pino” Sacripanti è tornata con un terzo posto, frutto della sconfitta in semifinale rimediata contro Brindisi per 62-68, e il successo nella finale per il terzo e quarto

posto a spese dei quotati padroni di casa della Dinamo (89-88 il finale del match).
Un successo arrivato in rimonta e dopo un tempo supplementare, che acquista ancor più significato viste le assenze precauzionali di Uter e Jenkins. Così, a fare da mattatori tra le fila biancoblù sono stati l’azzurro Pietro Aradori, match winner con 26 punti, ben assistito da Jones (24), dal capitano Leunen (16) e da un sempre più incisivo Cusin (13).
Ora la truppa canturina vivrà una settimana tipo senza amichevoli, ma solo sedute di allenamento in vista del doppio debutto casalingo in campionato, come detto il 13 ottobre contro Pistoia, ma anche in Eurocup, mercoledì 16, contro i tedeschi dell’Artland Dragons.
Sabato scorso, infatti, a Barcellona sono stati sorteggiati i gironi della prima fase di Eurocup. La Pallacanestro Cantù, che si trovava in seconda fascia di merito, è stata inserita nel gruppo A e affronterà la formazione ceca del Cez Nymburk, i francesi del Le Mans Sarthe, i belgi del Telenet Ostenda, i croati del Cibona Zagabria e i tedeschi dell’Artland Dragons.
«Per prima cosa devo dire – commenta il direttore sportivo della Pallacanestro Cantù, Daniele Della Fiori – che è un piacere partecipare a questa competizione. L’Eurocup ha incrementato il suo livello con un numero più alto di squadre e ha trovato la formula vincente con l’idea delle due zone, che eviteranno lunghe trasferte nella prima fase».
«Il nostro – aggiunge – è un girone sicuramente equilibrato e competitivo, basti pensare che affronteremo come avversaria di quinta fascia un’ottima formazione come il Cibona. A conferma dell’alto livello del nostro raggruppamento, che prevedo molto combattuto, c’è inoltre il fatto che ritroviamo ben tre squadre – Nymburk, Ostenda e Le Mans – che l’anno passato hanno partecipato con noi ai Qualifying Rounds di Eurolega».
Formula del torneo: 48 squadre iscritte, divise in 8 gironi, che giocheranno dieci partite dal 15 ottobre al 18 dicembre. Le prime tre di ogni gruppo accederanno alla seconda fase: otto nuovi gironi, da quattro formazioni ognuno, che si disputeranno dal 7 gennaio al 19 febbraio. Le prime due andranno agli ottavi con partite di andata e ritorno il 4 e 12 marzo. Stessa formula anche per i quarti di finale in programma il 18 e 26 marzo. Le semifinali, sempre con andata e ritorno, sono previste per il 1° e 9 aprile, mentre la finalissima su due partite assegnerà il titolo il 1° e il 7 maggio 2014.
La Pallacanestro Cantù, come detto, esordirà in casa mercoledì 16 ottobre contro i tedeschi dell’Artland Dragons. La prima trasferta per i giocatori biancoblu è invece in programma a Le Mans mercoledì 23 ottobre.
Avversari della terza giornata saranno i belgi del Telenet Ostenda che arriveranno al Pianella mercoledì 30 ottobre.
Restano da stabilire i giorni dei turni successivi, che vedranno la formazione di coach Sacripanti affrontare in casa i cechi del Nymburk, per poi chiudere l’andata a Zagabria il 12 o 13 novembre. Il 19 o 20 novembre inizierà il girone di ritorno con identico ordine, ma ovviamente a campi invertiti.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Dal passato
Cantù è abituata a giocare nei palcoscenici: doveroso ricordare che si tratta di uno dei club più vincenti a livello internazionale. Nelle ultime stagioni ha giocato in Eurolega, nella stagione 2013-2014 farà l’Eurocup. A destra, una foto di Cantù-Colonia, nell’Eurocup 2005-2006

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.