Cantù, Arosio sfiora la vittoria Ballottaggio con Pavesi

Vittoria al primo turno sfiorata per il candidato del centrodestra Edgardo Arosio, che si ferma a un pugno di voti da quel 50% più uno dei consensi che lo avrebbe fatto tornare sulla poltrona di sindaco di Cantù. Il primo cittadino sarà eletto invece al ballottaggio e la sfida sarà con il vicesindaco uscente Francesco Pavesi, esponente della lista civica Lavori in Corso, che si è attestato al 27,9% dei voti. Bassa l’affluenza alle urne, che si è fermata al 50,38% degli aventi diritto. I primi risultati, dopo la chiusura dei seggi, indicavano Edgardo Arosio oltre il 50%.

«Non avrei pensato e sperato di meglio – commenta il candidato del centrodestra – Alla fine dello spoglio invece mi sono ritrovato a un soffio dalla vittoria e non è facile, perché so che devo ripartire dallo 0-0. Ho fatto il primo tempo e ora devo pensare al secondo». «Rispetto a 5 anni fa sono stati premiati più i partiti che le liste civiche, per noi è una grossa vittoria – aggiunge Arosio – Sottolineo in particolare il dato eclatante della Lega a Cantù. Ora bisogna lavorare e far tornare la gente a votare. Stimo molto il mio avversario, sono rispettoso e so che sarà una sfida da non sottovalutare».

Sentimenti opposti nella nottata elettorale per Francesco Pavesi, Lavori in Corso. «Siamo al ballottaggio e siamo determinati a giocarci il tutto per tutto e arrivare a vincere anche questa volta – dice – Già in passato partivamo secondi e abbiamo avuto la sorpresa positiva all’apertura delle urne. Crediamo che possa succedere anche questa volta». «Il centrodestra ha perso voti – continua Pavesi – anche se arrivando unito si presenta con una percentuale più alta. Noi abbiamo mantenuto il nostro elettorato. Ora abbiamo un gran lavoro da fare per recuperare gli elettori che hanno scelto posizioni alternative alla Lega e ai quali chiediamo di convergere sulla mia candidatura e ai tanti che non sono andati a votare».

Al vaglio l’ipotesi di eventuali apparentamenti ufficiali. «Faremo un ragionamento con tutte le forze politiche che sono rimaste fuori dal ballottaggio e con le quali sono emersi punti di convergenza già in campagna elettorale per valutare come muoverci in queste settimane – conclude Pavesi – Chiederemo loro di aiutarci a fare in modo che la Lega non governi. Il minor afflusso alle urne e il calo dei voti del centrosinistra aveva portato a una situazione preoccupante ma ora siamo al ballottaggio e siamo determinati e motivati ad arrivare alla vittoria perché la posta in gioco è troppo alta».

Erba, il duello finale sarà tra Veronica Airoldi e Claudio Ghislanzoni

Articoli correlati