Cantù attacca la Spagna

Basket maschile – Domani alle 20.30 al Paladesio i brianzoli scendono in campo contro il Barcellona. Orthmann: «È stato un peccato non vincere la Coppa Italia»
«La sfida di domani contro il Barcellona è il coronamento del nostro cammino continentale ma anche la sintesi di quanto è stato realizzato dalla squadra e dal club». L’amministratore delegato della Pallacanestro Cantù, Luca Orthmann, punta i fari sul “match of the week” delle Top 16 di Eurolega in scena domani al Paladesio (ore 20.30), ma che per la posta in palio potrebbe anche valere il titolo di partita dell’anno: la Bennet tenterà l’assalto alla corazzata.
Non capita a
tutti di sfidare, nel giro di quattro giorni, prima Siena nella finale di Coppa Italia e poi il Barcellona, le squadre che a detta di coach Trinchieri «in questo momento esprimono il miglior gioco in Europa».
«Già, proprio tanta roba – sorride Orthmann – che abbiamo la fortuna di condividere con i nostri tifosi. Domani infatti il Paladesio sarà ancora tutto esaurito, ma la cosa incredibile è che non ci sono più biglietti da due settimane».
Gli stessi tifosi che sognavano di festeggiare domani Mazzarino e compagni con la Coppa Italia in mano.
«È inutile negarlo, è stato un peccato non vincere la Coppa. Ma anche quest’anno siamo arrivati in finale. Era il nostro obiettivo primario: ripetere il cammino della passata stagione. Ovviamente nessuno voleva perdere e capiamo la delusione dei tifosi».
Forse perché un po’ tutti si prefiguravano un esito diverso della “final eight”. In città ci sono stati mugugni.
«Comprendo i nostri tifosi ed è giusto che ora abbiano ambizioni più grandi. Confesso che preferisco un pubblico esigente che ci stimola a puntare sempre più in alto. Del resto, anche la società è cambiata in questi anni e ha nuovi traguardi: non ci si accontenta più della salvezza, ma si mira più alto. Detto questo, però, per onestà bisogna ammettere che quando Siena si esprime sui livelli di domenica scorsa diventa praticamente imbattibile anche in Europa. Recentemente in Eurolega ha rifilato venti punti a domicilio al Real Madrid che proprio nel fine settimana ha battuto in finale di coppa di Spagna niente meno che il Barcellona. E questo dice tutto della forza Montepaschi».
Alla vigilia della sfida decisiva di domani non temete un contraccolpo psicologico della squadra dopo il ko contro Siena?
«Personalmente no, anzi, penso proprio che il gruppo avrà una reazione maggiore e giocherà contro il Barca con ancora più determinazione. Ci vogliamo giocare la nostra opportunità perché vincere sarebbe proprio la ciliegina sulla torta».
Dopo Siena, un’altra montagna da scalare.
«È tutto l’anno che scaliamo montagne in Europa: abbiamo affrontato l’Olimpyakos, il Caja Laboral, il Fenerbahce quindi il Maccabi e ora proviamo l’assalto al Barcellona. La squadra si è meritata sul campo questa occasione di giocarsi il sogno di qualificazione ai quarti. Siamo orgogliosi di avere riportato Cantù tra le grandi d’Europa. Un risultato che ora ci richiede ancora più responsabilità. Il nostro obiettivo infatti è risalire in campionato per poi affrontare i playoff nella migliore posizione possibile, lanciare la rivincita a Siena ancora in finalissima e in quella occasione presentarci nelle migliori condizioni con l’organico tirato a lucido e Perkins inserito al meglio».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Il coach della Bennet Andrea Trinchieri durante la presentazione del match con il Maccabi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.