Cronaca

Cantù blocca i soldi destinati alla caserma dei pompieri

altIl caso – Svincolata la somma di un milione di euro

(a.cam.) Il Comune di Cantù blocca i soldi destinati alla ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco, un milione di euro stanziato dalla precedente amministrazione. «L’attività è di competenza dello Stato, dunque ci pensi lo Stato – attacca il sindaco Claudio Bizzozero – Quei soldi ci servono per opere prioritarie: strade, scuole e servizi sociali».
La giunta precedente, guidata da Tiziana Sala, aveva deciso di mettere a disposizione dei vigili del fuoco

un edificio comunale, in via Caduti di Nassiriya, che dovrebbe diventare la nuova sede dei pompieri. Aveva inoltre messo a bilancio un milione di euro per la ristrutturazione.
Ieri è arrivato il dietrofront del nuovo esecutivo. «I Comuni devono destinare le scarse risorse a disposizione per le priorità dell’amministrazione locale – dice Bizzozero – In quest’ottica, pur confermando la volontà di mettere a disposizione l’immobile comunale da destinare a sede della locale caserma dei vigili del fuoco, abbiamo deciso di svincolare la somma già destinata al completamento dell’opera per utilizzarla, invece, per lavori che consideriamo più urgenti e prioritari per la nostra comunità». Il milione di euro potrà essere speso il prossimo anno. «Nel 2103 svincoliamo quella somma che sarà poi effettivamente a disposizione nel 2014 – spiega il sindaco – Non abbiamo ancora stabilito nel dettaglio come utilizzarla, ma senza dubbio sarà per lavori indispensabili oppure per i servizi sociali».
Claudio Bizzozero attacca duramente il governo centrale. «La posizione dello Stato nei confronti degli enti locali è da tempo chiarissima – afferma – e consiste in una progressiva sottrazione di autonomia e risorse finanziarie tolte ai territori e dirottate verso gli apparati statali. Come se ciò non bastasse – aggiunge il sindaco – i Comuni non solo sono chiamati a svolgere le loro funzioni istituzionali con risorse sempre più scarse ma, in aggiunta, vengono loro accollati i costi connessi a opere relative a funzioni di competenza esclusivamente statale. Per fare un esempio, basti dire che, per la caserma dei carabinieri, lo Stato si rifiuta di adeguare il canone di locazione a noi dovuto secondo i criteri che la stessa legge impone e così avviene per ogni altro immobile di proprietà del Comune adibito a funzioni statali. In questa situazione paradossale non possiamo accollarci anche la caserma dei vigili del fuoco», conclude Bizzozero.

Nella foto:
Vigili del fuoco in azione a Cantù per spegnere le fiamme in un capannone
28 giugno 2013

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