Cantù cerca continuità: alle 18.15 la sfida con Pesaro

altBasket Oggi alle 18.15 a Cucciago c’è il match contro Pesaro: in campionato c’è da riscattare la sconfitta di una settimana fa a Sassari
I brianzoli sono reduci dalla bella vittoria di Eurocup a Le Mans
«Contro la Victoria Libertas Pesaro è una partita importante per dare continuità al nostro rendimento, ora che abbiamo iniziato a giocare ogni tre giorni». Coach Stefano Sacripanti sa che la stagione della sua Pallacanestro Cantù è entrata nel vivo con il doppio impegno in campionato e in Eurocup: ecco perché vuole tenere alta la concentrazione dei suoi in vista del match casalingo in programma questa sera al Pianella contro il club marchigiano (ore 18.15).
«È una gara importante che

arriva dopo due trasferte a Sassari e a Le Mans dove abbiamo prodotto due buone partite, anche se con esiti differenti – aggiunge il tecnico dei brianzoli – La costante, però, è che abbiamo espresso un bel gioco che ci ha permesso di essere avanti a lungo contro due ottimi avversari».
«La differenza è che in Francia, mercoledì, siamo riusciti a gestire meglio il ritorno di Le Mans e portare a casa un successo fondamentale per la classifica e per la squadra – spiega ancora Sacripanti – Un successo che conferma la nostra crescita. Ora, però, come detto, dobbiamo essere bravi a mantenere questa costante in termini di intensità e concentrazione e al tempo stesso gestire le energie fisiche».
Il “Pino” sa che questa ricerca racchiude alcune difficoltà. «Noi dobbiamo avere lo stesso approccio delle ultime uscite, riuscendo inoltre ad allargare le rotazioni a dieci giocatori senza alterare troppo gli equilibri in campo. Questa è una seconda difficoltà, non così automatica da superare».
Sacripanti ritrova quella Pesaro che ha allenato dal 2007 al 2009 per due stagioni. «E di cui ho un ottimo ricordo, della squadra, dell’ambiente che vive di basket, di una persona splendida come Walter Scavolini e di un’esperienza che mi ha accresciuto – spiega – So bene che la gara è difficile contro un team che a dispetto di quanti lo davano già spacciato ha trovato subito chimica e gioco. Lo ha dimostrato all’esordio andando a vincere ad Avellino e poi perdendo solo all’overtime della settimana scorsa contro Caserta. Ribadisco che quella di oggi per noi è una tappa non facile, ma importante nel nostro percorso di crescita».
Sul fronte pesarese suona la carica un totem del basket italiano come coach Sandro Dell’Agnello: «Partiamo sfavoriti, ma questa non è una novità, lo eravamo ad Avellino e ce la siamo giocata – afferma – Non mi piace mai perdere e non scendo mai in campo convinto di non farcela. La mia squadra mi piace perché non si arrende mai. Lo faremo anche a Cantù che, sappiamo, soprattutto in casa corre molto».
«I brianzoli hanno grande talento offensivo con Ragland, Aradori e almeno quattro tiratori che dal perimetro possono colpire senza problemi ma anche sotto canestro sono temibili con due centri fortissimi – dice Dell’Agnello – Dovremo limitare il loro tiro da tre, cercare di far correre la palla per non essere costretti ad attaccare la difesa schierata».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Una “classica”
Una sfida del passato tra Cantù e Pesaro al palasport Pianella: tra gli ex della partita odierna, l’allenatore dei brianzoli Sacripanti, che ha guidato il team marchigiano dal 2007 al 2009 (Fkd)

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