Cantù, conto alla rovescia verso Brindisi. Giovedì scatta il campionato

Cesare Pancotto

Conto alla rovescia per la Pallacanestro Cantù: giovedì alle 20.30 sul campo di Brindisi l’esordio della squadra di coach Cesare Pancotto che poi nel secondo turno riposerà (il campionato, come è noto, è a 17 squadre) per esordire in casa nella terza giornata, domenica 6 ottobre a Desio contro Reggio Emilia.
Una settimana dopo, l’impegnativa gara a Mestre sul terreno della Reyer Venezia, che nella stagione 2018-2019 ha conquistato il quarto scudetto della sua gloriosa storia cestistica.
Oggi è attesa la conferenza stampa dell’allenatore che ha sostituito Nicola Brienza, passato a Trento.
Domenica, intanto, la formazione 2019-2020 è stata presentata ufficialmente ai tifosi in piazza Garibaldi. Oltre ottocento tifosi hanno partecipato all’evento e salutato il gruppo che avrà come nuovo capitano Andrea La Torre.
Coach Pancotto si è già espresso sulle potenzialità della sua formazione, profondamente rinnovata. La curiosità è grande per vedere i brianzoli all’esordio.
«Chi ha giocato ha mostrato carattere è personalità» ha detto l’allenatore, soffermandosi sulle amichevoli precampionato. «È capitato di trovarsi sotto e di recuperare; lo abbiamo fatto nel modo migliore e questa è sicuramente una dote della nuova Cantù. Abbiamo certezze, sia sul fronte offensivo, che in quello difensivo».
«La squadra deve crescere continuamente, non deve fermarsi – ha aggiunto – La nostra cultura deve essere quella di migliorarsi continuamente e pensare sempre allo step successivo».
«All’inizio non tutti sono pronti – ha poi spiegato Pancotto – Generalmente si punta più sul talento che sulla preparazione. Io, invece, alla mia squadra chiedo immediatamente organizzazione e precisione nei nostri sistemi di attacco e difesa».
I nuovi americani, alcuni decisamente giovani, e anche i giocatori che arrivano dalla serie A2, hanno dato l’impressione di aver subito preso le misure a quella che sarà per loro la nuova realtà. «Ho cercato di far capire ritmo, agonismo, contatti e atletismo della serie A – ha concluso l’allenatore dell’Acqua S.Bernardo – Devo dare atto ai miei giocatori che si sono applicati con grande attenzione su questi criteri. L’obiettivo è tenere basso il livello di errori e punire quelli degli altri. Tutti hanno lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo».

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