Cantù da sogno: «Ma dobbiamo ripeterci in serie A»

Basket maschile – La Bennet prepara la gara con Teramo
Dopo la decisiva vittoria di Bilbao, ora i brianzoli si rituffano sul campionato
«Non ci sono parole per descrivere come si sente la nostra squadra dopo questa incredibile impresa di Bilbao. Cantù merita di essere in Eurolega e ora questa vittoria ci dà una grande spinta per entrare nelle Top 16».
Parole cariche di emozione quelle di Vladimir Micov che non riesce a smaltire l’adrenalina dopo aver sbancato la Bilbao Arena.
La Bennet ha scelto infatti l’occasione più importante e il modo più incredibile per celebrare la sua prima vittora esterna in Eurolega

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Perché la tripla a pochi decimi di secondo dalla sirena finale segnata da nove metri da Gianluca Basile è già entrata nella storia della Pallacanestro Cantù: di fatto ha spalancato le porte della qualificazione alle Top 16 attesa almeno 17 anni.
Il grande sogno della Bennet è quindi ormai realtà, anche se manca ancora l’ufficialità matematica, che potrebbe saltare solo in un remotissimo caso di arrivo a più squadre a quota 10 e ricorso alla classifica avulsa.
Ipotesi remota e che consente a Cantù di vedere ormai vicinissima la qualificazione anticipata, quando mancano ancora due partite, giovedì prossimo al Pireo di Atene contro l’Olympiakos e l’ultima il 22 dicembre in casa contro il Fenerbahce che potrebbe addirittura valere il primato del girone A.
Come detto, l’impresa in terra basca è stata costruita con un’ottima prestazione corale della squadra brianzola in cui anche l’ultimo arrivato, il play Nicolas Gianella, ha fatto la sua parte, ma ha portato la firma del campione, ossia Gianluca Basile.
Il “Baso” ha regalato la vittoria più importante della stagione biancoblù ammutolendo la Bilbao Arena con la sua specialità: la bomba da tre punti.
Ma non chiamatelo “tiro ignorante”, perché questa volta la sua tripla è stata preparata nell’ultimo timeout da coach Andrea Trinchieri che ammette: «Durante gli ultimi secondi abbiamo deciso di dare la palla al nostro migliore tiratore, il migliore in questo tipo di situazioni: il Baso» .
«Un canestro che ci ha ucciso – ammette Roger Brimau, veterano del Bilbao – Cantù non sarà forse un super team ma sicuramente è una delle formazioni più forti del nostro girone».
A pezzi anche il tecnico del Bilbao Fotios Katsikaris: «Perdere così fa molto male, all’ultimo tiro di Basile che in tutta la partita ha segnato un solo canestro da tre punti – dice – Penso che Cantù non meritasse di vincere anche se è stata avanti per 39’».
Di tutt’altro avviso invece coach Trinchieri: «Al di là dell’ultimo tiro di Basile – spiega – penso che abbiamo meritato ampiamente la vittoria perchè siamo stati in vantaggio per 39 minuti e 20 secondi. Abbiamo giocato un grande primo tempo. Nel terzo quarto invece abbiamo sofferto un po’ perchè Bilbao ha schierato una grande difesa e noi abbiamo sbagliato qualche tiro aperto. Siamo riusciti a riportarci avanti di 10 punti, ma Bilbao è tornata a contatto con le bombe di Vasiliadis e Blums».
«La cosa positiva – aggiunge l’allenatore – è che non abbiamo smesso di giocare e alla fine, con 2 secondi e 9 centesimi sul cronometro, abbiamo dato la palla al nostro elemento più rappresentativo, il Baso che ha semplicemente realizzato il tiro della settimana? forse del mese». Probabilmente dell’intera stagione.
Una conclusione che ha permesso a Cantù di fare festa anche se proprio Micov riporta tutti alla realtà: «Abbiamo celebrato questa grande vittoria ma già da ora dobbiamo tornare a concentrarci sul campionato italiano perché non stiamo giocando assolutamente bene».
Domenica la Bennet ospiterà alla Ngc Arena Teramo (ore 18.15) con l’obiettivo di riprendere la strada per il vertice e lo farà con il pass per le Top 16 praticamente in tasca. Per dirla alla Trinchieri: «Proprio tanta roba».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
In trionfo
Una fase della partita di mercoledì tra Bilbao e Bennet, con due protagonisti canturini, Vladimir Micov e Gianluca Basile, decisivo con il suo canestro da tre nel finale

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