Cantù, dopo Ragland arriva il centro Uter

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Il ritorno di Ragland, l’ingaggio di Uter
È arrivata l’attesa conferma in cabina di regia del paly che lo scorso anno ha incantato ai playoff. Eora si attende la firma del pivot Uter

Ora è sicuro, Joe Ragland sarà il regista della Pallacanestro Cantù 2013-14. Con qualche giorno d’attesa in più del previsto la fumata bianca è finalmente arrivata e ieri la Pallacanestro Cantù ha comunicato di aver confermato per la prossima stagione il forte playmaker statunitense, di passaporto liberiano, che era arrivato nella seconda parte del campionato scorso imponendosi subito come punto di riferimento del quintetto biancoblù tanto da trascinare la Lenovo a un passo

dalla finale scudetto.
Ragland si è meritato la conferma a furor di popolo diventando beniamino dei tifosi anche per i suoi numeri ai playoff chiusi con oltre 14 punti, 3 assist e quasi 3 rimbalzi di media. Per assicurarsi le prestazioni del regista di Springfield (classe 1989), Cantù ha dovuto pagare l’uscita agli spagnoli dell’Ucam Murcia dove aveva giocato nella scorsa stagione.
Una conferma importante per la rosa di coach Stefano Sacripanti che ha così completato la cabina di regia dopo l’ingaggio di Stefano Gentile: una coppia che si annuncia tra le più interessanti del panorama nazionale.
Soddisfatta della conclusione positiva dell’operazione Ragland anche la numero uno del club brianzolo Anna Cremascoli: «Joe è stato una delle scelte migliori della scorsa stagione: il suo arrivo ci ha portato energia ed entusiasmo e ha decisamente migliorato il nostro gioco. Per questo abbiamo deciso di compiere uno sforzo importante per confermarlo certi che, partendo dalla sua leadership e dalle sue qualità offensive e con il miglioramento che pensiamo potrà avere da noi, vista anche la sua giovane età, avremo una garanzia nel ruolo». Dopo il play titolare ora il club ha annunciato anche il centro. Con il rientro del direttore sportivo Daniele Della Fiori dagli Stati Uniti, dove ha seguito le Summer League di Orlando e Las Vegas, la società canturina ha trovato l’accordo con Adrian Uter, pivot americano nato a New York il 27 ottobre 1984 ma con passaporto jamaicano. Per l’annuncio ufficiale è solo questione di ore: si attende infatti solo la firma del giocatore, un centro “bonsai” non altissimo con i suoi 201 centimetri ma dotato di un’esplosività incredibile che lo rende un ottimo rimbalzista. Cantù, proprio come aveva fatto lo scorso anno con Alex Tyus, ha pescato Uter nel campionato israeliano dove si è distinto nell’ultima stagione con la maglia del Maccabi Rishon Lezion viaggiando a oltre 15 punti, quasi 9 rimbalzi e 2 stoppate di media. Un biglietto da visita niente male per il centro del Queens cresciuto alla Springfield Gardens High School di New York per poi passare al Broward Community College in Florida dove si è imposto tanto da meritarsi il trasferimento alla Hofstra University dove nel 2006 ha chiuso il suo cammino universitario.
Come detto le esperienze più importanti oltreoceano Uter le ha vissute in Israele dove è sbarcato nel 2008 al Lev Hasharon, poi l’anno seguente è passato all’Habikaa con cui ha vinto la seconda lega nazionale. Quindi il salto in prima lega con l’Hapoel Tel Aviv e la definitiva consacrazione nell’ultima stagione con la canotta del Maccabi Rishon dove si è classificato terzo.
La società brianzola  sta lavorando anche su altre piste, su tutte quella che porta al numero 4 titolare: se sono difficili per questioni d’ingaggi eccessivi quelle che portano alle conferme di Marteen Leunen e Jeff Brooks, il nome più caldo è quello di Robbie Hummel, 203 cm per 100 chili nato nel 1989 a Valparaiso in Indiana e cresciuto cestisticamente nell’Universtà di Purdue. Nell’ultima stagione, la prima da professionista, ha giocato in Spagna con l’Obradoiro a una media di oltre 10 punti e quasi 4 rimbalzi a gara. Altri nomi che circolano sono quelli di Elias Harris, ala grande (del 1989 di 203 cm per 108 chili) tedesco cresciuto all’università di Gonzaga, oltre a Carrick Felix, 198 centimetri, ala tiratrice del 1990 con grande atleticità uscito da Arizona State e scelto al secondo giro dai Cleveland Cavaliers. Intanto dopo lo splendido oro europeo vinto da coach Stefano Sacripanti e Abass Awudu con l’Italia Under20 altre buone notizie tinte d’azzurro arrivano in casa di Cantù. Il giovane Luca Cesana è stato convocato con l’Italia under 16 per il raduno di Anagni in preparazione degli Europei in Ucraina, dall’8 al 18 agosto. Con Cesana capo delegazione degli azzurrini sarà Fabrizio Della Fiori, campione della Pallacanestro Cantù, e anche il medico sarà brianzolo, il dottor Guido Marcangeli.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Joe Ragland nella semifinale scudetto persa a gara 7 dalla Lenovo Cantù contro Roma. Il play è stato una delle note più liete della seconda parte della stagione. Per questo motivo è giunta la conferma (foto Ciamillo-Castoria)

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