Cantù e Comense, primavera caldissima. A braccetto puntano al podio

Basket – Dopo dieci anni le due lariane si ritrovano assieme ai vertici nei rispettivi campionati
Brianzoli secondi, nerostellate pronte per i playoff
La primavera dei canestri lancia il basket lariano sul podio d’Italia a tutto tondo in campo maschile, con la lieta conferma ai vertici della Bennet Cantù, ma anche con il gradito ritorno del Pool Comense in campo femminile.
Non capitava da tempo che contemporaneamente le due massime espressioni della pallacanestro nostrana si ritrovassero protagoniste fianco a fianco nell’olimpo del panorama nazionale.
Esattamente bisogna ritornare indietro a dieci stagioni fa: correva l’anno 2002
quando l’allora Oregon Scientifc Cantù allenata da Stefano Sacripanti sfiorò la clamorosa qualificazione alla finale scudetto e fu eliminata solo in gara 5 dalla Skipper Bologna trascinata da un certo Gianluca Basile.
A poca distanza, il Pool Comense stava conquistando il suo 14° scudetto sotto le regia di Fabio Fossati e la bandiera di Viviana Ballabio. Fu quello l’ultimo tricolore, quello della sua stella personale, vinto dalla mitica “Vivi” che oggi ritroviamo nello spogliatoio nerostellato a vivere nella veste di team manager questa new age della Comense: «Una piacevole coincidenza che si ripete a distanza di una decade – afferma Ballabio – speriamo che alla fine porti gli stessi risultati: per noi lo scudetto sarebbe un sogno. Però per la Bennet chissà che non sia la volta buona? Certo è che Comense e Bennet stanno confermando come, con progetti validi, si possono giocare stagioni al vertice. Un bel segnale per il nostro movimento».
Così, mentre la Bennet si gode il suo secondo posto in solitaria alle spalle della capolista Montepaschi Siena, grazie al successo ottenuto a Teramo e valorizzato dalle sconfitte delle dirette concorrenti, ecco che la Comense si prepara ad iniziare l’avventura nei playoff con ritrovate ambizioni.
La squadra di coach Loris Barbiero, infatti, dall’alto del terzo posto ottenuto in regular season strizza l’occhiolino alla semifinale e si presenta con i favori del pronostico alla gara d’andata dei quarti di finale in programma giovedì al Palasampietro contro la Roberta Faenza (ore 20.30, ritorno a Faenza mercoledì 11, eventuale bella ancora a Casnate con Bernate sabato 14).
Proprio Viviana Ballabio racconta la vigilia in casa nerostellata. «Stiamo bene e le ragazze sono cariche perché hanno acquisito la consapevolezza delle loro possibilità. Come continuo a ripetere, ora però non devono sentirsi appagate: bisogna vivere questo momento magico al massimo perché è unico e non è detto che capiterà un’altra volta. È un’occasione da sfruttare al massimo».
Da una parte c’è il presidente Antonio Pennestrì che non sta più nella pelle e sogna di celebrare l’ultimo suo anno di mandato con un risultato storico: «Vogliamo la semifinale scudetto: tutti dovranno fare i conti con questa Comense?». Dall’altra parte invece l’alter ego l’allenatore-pompiere Loris Barbiero che la parola semifinale proprio non la vuole pronunciare neppure per sbaglio: «Iniziamo i playoff pensando a vincere la prima partita: è l’obiettivo prioritario e più importante» dice il coach.
In mezzo c’è lei , la mitica Vivi tra le due anime della stessa Comense: «Giustamente bisogna prepare e giocare una partita alla volta, ma arrivati a questo punto non possiamo nasconderci e rinnegare quanto fatto fino ad oggi: puntiamo a conquistare la semifinale. Perché un terzo posto in stagione regolare non rimane, mentre una semifinale scudetto ti resta per sempre ed è il coronamento di un’annata importante».
La Settimana Santa, come detto, segna l’inizio dei playoff per la Comense ma riserva anche un altro anticipo televisivo alla Bennet che venerdì tornerà all’Ngc Arena dove ospiterà il fanalino di coda Novipiù Casale Monferrato (ore 20.30) per tenersi stretto il secondo posto ereditato dall’ultimo weekend favorevole. Perché è questo l’obiettivo dichiarato e sempre più nel mirino della squadra di coach Andrea Trinchieri che, oltretutto, potrebbe essere puntellato vincendo giovedì 12, quando al Paladesio arriverà la Montepaschi Siena.
Novità importanti anche dall’infermeria canturina: dopo la visita specialista di ieri, lo staff medico della Bennet ha deciso di sottoporre oggi Vladimir Micov a un intervento in artroscopia di pulizia al ginocchio già operato, che negli ultimi tempi lo ha molto limitato.
I tempi di recupero sono circa un di mese. Micov salterà, oltre alla sfida con Siena, anche il derby con Milano. Ma questa operazione gli permetterrà di arrivare pronto per i playoff.
Sulla via del recupero completo, invece, Gianluca Basile, che ieri ha ancora lavorato a parte ma già venerdì, nella partita contro Casale, dovrebbe tornare a disposizione di coach Trinchieri.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Gianluca Basile, a sinistra, dieci anni fa con i suoi canestri eliminò Cantù nella semifinale playoff tra Fortitudo e i brianzoli. Quell’anno la Comense vinse il suo 14° scudetto (foto Ciamillo-Castoria)

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