Cantù e il derby: «A Varese non vogliamo più prendere sberle»

Basket maschile – Stasera il 14º turno di serie A1
Coach Trinchieri suona la carica alla vigilia della sfida con la Cimberio dell’ex Recalcati
Con negli occhi la partita giocata e vinta a Santo Stefano contro Milano e gasata dal sorteggio delle Top 16 di Eurolega, la Bennet Cantù questa sera (ore 20.30) chiude con il botto il suo strepitoso 2011 sul parquet di Masnago.
I brianzoli sono ospiti della Cimberio Varese per il 14° turno di campionato. Un altro derby, quindi, per la truppa di coach Andrea Trinchieri sulla strada verso le Final Eight di Coppa Italia, obiettivo primario da qui al termine del girone d’andata.
«La partita di oggi mette in palio punti pesanti – afferma Trinchieri – chi vince, infatti, può fare un passo importante verso la qualificazione e le prime quattro posizioni».
Il tecnico biancoblù sa bene che non sarà facile bissare la super-prestazione sciorinata contro Milano: «Innanzitutto perché una partita come quella non è facilmente ripetibile per tanti fattori. Ecco perché io l’ho già riposta nel mio archivio: sicuramente è stata, però, la nostra migliore prova fino ad ora, la partita in cui il nostro progetto è esploso prepotentemente… Anche se sono convinto che abbiamo ancora qualcosa da sistemare».
Per l’allenatore canturino

 il morale è alto alla vigilia di un match così delicato come quello odierno contro la Cimberio di coach Carlo Recalcati: «È chiaro che è una partita estremamente complicata – ammette il coach della Bennet – se non altro perché da due anni prendiamo sberle a Varese in regular season».
Non è un caso, quindi, che nel campionato in corso il parquet di Masnago sia ancora inviolato, non una buona prospettiva per la Bennet che di contro non vince in trasferta da ben quattro turni.
«Lo scorso anno a Varese sono cadute Siena e Milano – sostiene Trinchieri – È un palazzetto che mette disagio e tanta pressione: merito ovviamente della Cimberio, che sul suo parquet si trasforma».
La Bennet formato Eurolega vista anche contro Milano, però, può riuscire a compiere l’impresa di sbancare Masnago. «Non sarà facile: le due chiavi del match saranno le percentuali al tiro da tre in cui noi e Varese siamo ai vertici nella speciale classifica e il computo delle palle perse».
Certo che vincere stasera coronerebbe con la perla finale un 2011 indimenticabile per la Bennet e lo stesso Trinchieri. «Un anno da leccarsi le dita, che voglio immortalare con alcune immagini simbolo: la finale di Coppa Italia, la vittoria nei playoff a Varese e in gara 4 di semifinale a Milano, la finale scudetto e, arrivando al recente passato, il primo successo in Eurolega contro Nancy, così come quelli entusiasmanti a fil di sirena con Olympiakos e Bilbao».
Dopo la gara odierna, la Bennet osserverà un turno di riposo per tornare in campo domenica 8 gennaio in casa contro Biella. Per allora potrebbe essere arrivato il rinforzo da oltreoceano. «Francamente non lo so proprio – rivela il tecnico biancoblù – Purtroppo sul mercato c’è poco e poi oltre a noi sono in tanti a cercare un lungo. Per ora però non abbiamo ancora trovato l’elemento che fa al caso nostro, quindi non so se il nuovo anno ci porterà qualcosa».
Intanto, sul fronte varesino,l’ex Carlo Recalcati affila le armi per provare il colpo contro Cantù e riscattare l’ultima cocente sconfitta subita a Pesaro. La Cimberio è al gran completo e sarà spinta da un palazzetto che va verso il record stagionale di spettatori.
Gli ex di turno: primo tra tutti proprio Carlo Recalcati, che dopo essere stato un grande giocatore della Pallacanestro Cantù con cui ha vinto tutto l’ha allenata per ben sei stagioni consecutive, dal 1984 al 1990. Anche il suo vice, Guido Saibene, ha allenato nel settore giovanile brianzolo tra il 1988 e il 1991. Nella Cimberio ex in campo è lo spagnolo Diego Fajardo che ha vestito la maglia dell’allora Poliform Cantù nel 2000-2001.
In casa Bennet milita invece Federico Bolzonella, che è cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Varese con cui ha esordito in Serie A. Un ex presente anche sulla panchina biancoblù: Bruno Arrigoni assistente della grande Ignis negli anni ’70 e alla fine degli anni ’90.
I precedenti: il derby Cantù-Varese tocca oggi quota 128. Bilancio favorevole ai varesini avanti per 80 vittorie contro le 47 dei brianzoli. L’ultimo successo biancoblù è recentissimo quanto pesante: è quello ottenuto per 69-75 il 22 maggio scorso in gara 3 negli ultimi playoff e che è valso la qualificazione alla semifinale scudetto.

Andrea Piccinelli

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