Cantù, ecografie tridimensionali per diagnosi sempre più accurate

Il Pronto soccorso ha un nuovo primario
Un ecografo tridimensionale per l’Ostetricia, la guardia chirurgica operativa 24 ore su 24 e un nuovo primario per il Pronto soccorso. Prosegue il lavoro dei vertici dell’azienda ospedaliera Sant’Anna per il potenziamento e il rilancio dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. Novità in vista intanto anche per il Felice Villa di Mariano Comense, dove entro la fine dell’anno saranno attivati venti letti per sub-acuti.
Già attivo da alcuni anni in altre strutture ospedaliere, l’ecografo

in 3D permetterà all’Ostetricia di Cantù un ulteriore salto di qualità.
«È un modo per rilanciare il punto nascita del presidio – sottolinea il direttore generale dell’azienda ospedaliera Marco Onofri – Oltre al nuovo strumento, abbiamo già attivato una riorganizzazione del personale, con rotazione degli operatori tra Cantù e Como perché tutti possano incrementare esperienze e competenze».
«Le immagini tridimensionali sono senza dubbio una “gratificazione” per le mamme in attesa – spiega il primario di Ostetricia Diego Riva – Ciò che più conta però è che lo strumento consente di individuare precocemente e con maggiore precisione eventuali problemi e malformazioni del nascituro, soprattutto a livello cardiaco e cerebrale».
Il rilancio del Sant’Antonio Abate passa poi dal nuovo primario del Pronto soccorso, Alessandra Farina, che svolgeva lo stesso incarico al Fatebenefratelli di Erba e ha preso il posto di Massimo Espureo, giunto all’età della pensione. «Ho trovato un buon gruppo di medici e un effervescente équipe infermieristica – esordisce il nuovo primario – Il mio obiettivo sarà la riorganizzazione del percorso di accoglienza e trattamento del paziente, oltre a un lavoro di formazione complessiva degli operatori. Proseguiremo l’attività del Pronto soccorso pediatrico ed entro fine anno contiamo di attivare anche quello ginecologico».
In accordo con il direttore del presidio Patrizia Figini, i vertici del Sant’Anna hanno poi previsto altri, importanti interventi. «Dal 15 ottobre abbiamo attivato la guardia chirurgica attiva 24 ore su 24, figura indispensabile per un presidio ospedaliero che voglia giocare un ruolo di primo piano – sottolinea il direttore sanitario dell’azienda, Giuseppe Brazzoli – Abbiamo deciso infine di potenziare l’attività cardiologica e di incrementare la collaborazione con il Sant’Anna sul fronte degli interventi di ostetricia, ortopedia e otorinolaringoiatria».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il nuovo macchinario per l’ecografia in 3D attivato al Sant’Antonio Abate di Cantù (fotoservizio Mattia Vacca)

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