Cantù, fa effetto la cura Bolshakov; tre vittorie e una classifica tranquilla

La cura di coach Kiril Bolshakov sembra proprio funzionare alla Red October Cantù che, se ancora non incanta, almeno è tornata a vincere e a breve aspetta anche un nuovo rinforzo dal mercato. Sotto la guida del tecnico ucraino subentrato al lituano Rimas Kurtinaitis, Cantù ha infatti vinto tre delle ultime quattro partite, l’ultima delle quali, importantissima, martedì scorso, quando al Paladesio ha battuto in rimonta la Vanoli Cremona per 72-71.

Un successo sofferto dopo una gara da subito in salita, che ha visto i brianzoli inseguire praticamente per 38’ e trovare la zampata vincente con i due liberi, realizzata a meno di 40’’ dalla fine da Zabian Dowdell. Soddisfatto coach Bolshakov: «Credo che i nostri giocatori abbiano disputato una buona gara a livello offensivo. All’inizio – ha aggiunto l’alle – natore ucraino – abbiamo tirato troppo da fuori e giocato in maniera eccessivamente perimetrale. Minuto dopo minuto invece abbiamo iniziato a dare di più la palla in area e abbiamo iniziato a capire che Cremona, pur essendo ultima, è una buona squadra».

«In difesa, invece, abbiamo giocato due tempi completamente differenti – ha aggiunto – Nei primi due quarti infatti abbiamo sofferto molto, concedendo troppo agli avversari nell’area colorata, e ci siamo lasciati spesso dominare a rimbalzo dai nostri avversari. Nel secondo tempo invece abbiamo offerto la migliore difesa della stagione, concedendo alla Vanoli solo 26 punti e dominando a rimbalzo. Il cambio di atteggiamento e la nostra voglia di lottare ci hanno permesso di rientrare in partita e di conquistare questo importante successo».

Un successo che allontana Cantù dalle zone calde della classifica: la Red October – che presto diventerà Mia – è salita a quota 10 agganciando Brescia e lasciando dietro non solo il fanalino di coda Cremona, fermo a 4, ma anche la coppia Pesaro-Varese a quota 8. Ora al giro di boa mancano solo due gare: lunedì 2 quando la Red October renderà visita a Trento (e ci potrebbe essere il patron Dmitry Gerasimenko al rientro da Cipro) e quindi gran finale in casa lunedì 9 a Desio, dove ospiterà i campioni d’Italia dell’Armani Milano dell’ex capitano Awudu Abass. Intanto la Pallacanestro Cantù ha salutato Dominic Waters. Il 30enne play americano ha terminato in anticipo rispetto al previsto l’esperienza in biancoblù per accasarsi in Grecia, all’Olympiakos, dove giocherà anche l’Eurolega. La Pallacanestro Cantù da parte sua rimane vigile sul mercato per provare a rinforzare la rosa. Gli uomini mercato biancoblù sono al lavoro per trovare un numero quattro straniero, possibilmente comunitario, che possa essere ingaggiato a breve  per poter essere già a disposizione per la trasferta di Trento. Presto è attesa una fumata bianca su questo fronte.

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